Medvedev chiama in Russia l’innovazione italiana

Medvedev e Berlusconi (RIA Novosti)

“L’Italia è la benvenuta nel processo di modernizzazione dell’economia russa”: con queste parole il presidente russo Dmitrij Medvedev ha aperto il vertice russo-italiano con Silvio Berlusconi, tenutosi oggi nella località sciistica di Krasnaja Poljana, vicino a Sochi.
“Siamo interessati a coinvolgere tutte le grandi economie dell’Ue in questo processo – ha annunciato Medvedev -, per questo ci aspettiamo che questo genere di rapporto con l’Italia vada ad ampliarsi”.

Berlusconi si è detto d’accordo con il presidente russo, annunciando che l’Italia continuerà ad accrescere la cooperazione commerciale, industriale e politica con la Russia.

A margine dei colloqui, Enel e la sua omologa russa Inter RAO hanno firmato un memorandum d’intesa per migliorare la cooperazione nel campo delle energie rinnovabili, sia in Russia che in altre nazioni della Comunità degli Stati Indipendente.

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Berlusconi sarà in Russia il prossimo 3 dicembre

Medvedev e Berlusconi a Mosca

Medvedev con Berlusconi a Mosca

Silvio Berlusconi sarà in Russia il prossimo 3 dicembre, per un incontro ufficiale con il presidente Medvedev. Lo ha annunciato oggi un comunicato stampa del Cremlino, specificando che la visita del premier italiano rientra nella serie di colloqui intergovernativi allargati tra i due paesi, giunti ormai al settimo appuntamento.

La nota riferisce che alla riunione parteciperanno anche rappresentanti dei governi dei due paesi, alla guida dei ministeri-chiave, che discuteranno di temi riguardanti la cooperazione economica tra Russia e Italia.

Berlusconi “restituirà” dunque la visita che Medvedev tenne lo scorso luglio a Milano: in quell’occasione, il presidente russo ed il premier italiano discussero di temi legati alla pace in Medioriente, ai rapporti tra Russia ed Ue e agli investimenti italiani nel nascente distretto tecnologico di Skolkovo, in realizzazione a pochi kilometri da Mosca.

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Medioriente ed Europa nel vertice Medvedev-Berlusconi

La Russia acquisterà veicoli militari IVECO

Un modello IVECO LMV M65

Una delegazione italiana guidata dal viceministro della Difesa Guido Crosetto terrà domani una serie di colloqui bilaterali con il viceministro della Difesa russo Popovkin, che avranno come oggetto la cooperazione tecnico-militare tra Italia e Russia.
Molto probabilmente sul tavolo dei colloqui verrà discusso un accordo per la fornitura di veicoli militari italiani alle forze armate di Mosca: secondo il quotidiano Kommersant, il Ministero della Difesa russo sta infatti progettando con la IVECO una linea di assemblaggio per produrre in Russia veicoli tattici LMV M65, già impiegati in Iraq ed in Afghanistan dalle forze NATO, e considerati dai russi un ottimo mezzo per garantire agli equipaggi un alto livello di protezione dalle mine anticarro.

Il ministro della Difesa russo Serdjukov, del resto, a settembre aveva vincolato l’acquisto dei mezzi IVECO all’accordo sulla creazione di una linea produttiva comune in Russia. Secondo alcune fonti ministeriali, i rappresentanti della holding statale Rostechnologii stanno già trattando con IVECO la costituzione della joint-venture italo-russa, che dovrebbe avere una capacità minima di produzione di 500 veicoli militari all’anno: domani, probabilmente, verrà definito l’accordo di cooperazione.

La Difesa russa ha programmato una spesa di circa 30 miliardi di rubli (circa 1,3 miliardi di euro) per acquistare 278 mezzi militari IVECO nel 2011 e nel 2012, e potrebbe arrivare a 458 veicoli all’anno nel 2013 e nel 2014.

Componentistica Thales-Alenia per i satelliti russi

Thales-Alenia Spazio ha firmato oggi un accordo per la fornitura di materiale elettronico a due aziende aerospaziali russe, la RSCC e la ISS-Reshetnev.

Le compagnie russe sono impegnate nella costruzione di tre nuovi satelliti per le telecomunicazioni, che verranno messi in orbita tra il 2012 ed il 2013: il primo, l’Express AT2, garantirà la copertura per le regioni della Russia occidentale, mentre il secondo, Express AT1, avrà una capacità di copertura maggiore, che includerà anche le regioni dell’estremo oriente russo; infine il terzo ed ultimo ad entrare in funzione sarà l’Express AM8, il più potente dei tre, poichè permetterà di coprire l’intero continente euroasiatico, l’Africa e le Americhe.

Thales-Alenia Spazio è una società franco-italiana, con due terzi del pacchetto azionario in mano ai francesi di Thales ed il restante 33% di proprietà di Finmeccanica.