La tecnologia italiana dei “Centauro” piace all’esercito russo

La Russia sta testando da alcuni giorni due carri armati “Centauro” di ultima generazione, con cannoni calibro 105-mm e 125-mm, entrambi prodotti dalla Oto-Melara, società del gruppo Finmeccanica, Altri due modelli, con cannoni da 120-mm e 30-mm, saranno invece testati entro le prossime sei settimane. I test dovrebbero concludersi a fine 2012, dopo di che Mosca potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di una joint-venture tra l’azienda di motoristica pesante Kamaz e la Oto-Melara, che fornirebbe il know-how. La Federazione Russa infatti sarebbe interessata a costruire tank made in Russia sulla base della tecnologia italiana in dotazione ai Centauro, carri armati che uniscono la forza d’urto di un normale tank alla manovrabilità di un autoblindo, grazie alle otto ruote gommate su cui poggia una mini-fortezza da 24 tonnellate, capace di trasportare fino a quattro passeggeri. Continua a leggere

Blue Panorama acquista 12 aerei Sukhoi SuperJet

Un Sukhoi SuperJet 100 dell'Aeroflot

La compagnia charter italiana Blue Panorama ha firmato una lettera d’intenti per l’acquisto, entro la fine del 2012, di 12 aerei SuperJet 100, il velivolo di ultima generazione costruito dalla russa Sukhoi e da Finmeccanica attraverso la joint venture SuperJet International. L’operazione, secondo quanto si legge Continua a leggere

Componentistica Thales-Alenia per i satelliti russi

Thales-Alenia Spazio ha firmato oggi un accordo per la fornitura di materiale elettronico a due aziende aerospaziali russe, la RSCC e la ISS-Reshetnev.

Le compagnie russe sono impegnate nella costruzione di tre nuovi satelliti per le telecomunicazioni, che verranno messi in orbita tra il 2012 ed il 2013: il primo, l’Express AT2, garantirà la copertura per le regioni della Russia occidentale, mentre il secondo, Express AT1, avrà una capacità di copertura maggiore, che includerà anche le regioni dell’estremo oriente russo; infine il terzo ed ultimo ad entrare in funzione sarà l’Express AM8, il più potente dei tre, poichè permetterà di coprire l’intero continente euroasiatico, l’Africa e le Americhe.

Thales-Alenia Spazio è una società franco-italiana, con due terzi del pacchetto azionario in mano ai francesi di Thales ed il restante 33% di proprietà di Finmeccanica.

Joint venture italo-russa per la costruzione di elicotteri

Un elicottero Agusta-Westland di Finmeccanica

Il Gruppo Finmeccanica e la Russian Technologies State Corporation apriranno uno stabilimento per la costruzione di elicotteri a Tomilino, nella regione di Mosca: lo ha annunciato al sito Russia Today il vicepresidente di Finmeccanica Giuseppe Antonio Fortunato, a margine del Forum Globale per gli Investimenti in corso attualmente a Soci, sul Mar Nero.

Fortunato ha spiegato che la scelta di Tomilino è stata dettata principalmente dall’obiettivo di costruire il nuovo stabilimento, che richiederà un investimento iniziale di 30 milioni di euro, in un distretto produttivo dove operano altre aziende russe del settore elicotteristico. “Si tratta di una struttura destinata a crescere e a svilupparsi – ha riferito Fortunato -, e non escludiamo un raddoppio degli impianti, se il mercato lo richiederà”.

Il progetto dovrebbe andare a regime entro cinque anni: in una prima fase, nello stabilimento di Tomilino si svolgerà solo attività di assemblaggio di tecnologia prodotta in Italia ma, nelle previsioni di Finmeccanica, si passerà gradualmente ad assemblare parti di elicotteri prodotte in Russia.

Il vicepresidente di Finmeccanica si è inoltre soffermato su altri progetti che la holding italiana ha in cantiere in Russia: “Insieme al Gruppo RZD realizzeremo sistemi per la sicurezza nei trasporti ferroviari, così la rete ferroviaria russa sarà una delle prime al mondo ad essere dotata di una nuova generazione di apparati di segnalamento”, ha spiegato Fortunato.