Siria, la Russia in guerra contro l’ISIS: dislocati mezzi tra Homs e Aleppo

Tank russiLe truppe russe in Siria sono già impegnate in combattimenti contro le milizie dell’ISIS: lo riferisce l’agenzia israeliana Debka, citando fonti militari e di intelligence. A dispetto della posizione ufficiale di Mosca, che parla solo di mera assistenza militare alle truppe di Assad, le fonti israeliane riferiscono del dislocamento sul terreno di sofisticati veicoli militari russi, avvistati la scorsa settimana sull’autostrada che collega Homs ad Aleppo, seconda città siriana assediata da mesi dai miliziani dello Stato Islamico. Si tratterebbe di carri blindati BTR-82 in dotazione alle truppe della Marina, accompagnati dagli ultratecnologici R-166-0.5, in ambienti NATO chiamati “war room mobili” per la loro capacità di emettere segnali radio ad alta ed altissima frequenza in grado di resistere ad azioni di disturbo elettromagnetico, che consentono di comunicare con le truppe impegnate in battaglia nel raggio di mille chilometri Continua a leggere

Perché Mosca teme la sfida energetica proveniente dal Mar Caspio

Caspian_SeaPuò uno scenario geopolitico mutare rapidamente a causa di eventi materialmente e politicamente distanti, almeno in apparenza? La conferma che ciò è possibile arriva dal Mar Caspio, vera e propria miniera energetica tra Russia, Kazakhstan, Azerbaijan, Turkmenistan ed Iran, a cui negli ultimi mesi i policy makers attribuiscono un peso strategico inaspettatamente maggiore rispetto ad appena un anno fa. Era il settembre scorso quando i cinque paesi rivieraschi emisero una dichiarazione d’intenti congiunta sulla non più rinviabile definizione di uno status politico delle acque e dei territori sottomarini del bacino: allora i cosiddetti “Caspian Five” concordarono sulla necessità della stipula di una convenzione internazionale in grado di disciplinarne lo sfruttamento delle risorse ed in particolare delle ricchissime riserve di idrocarburi, stimate in 235 miliardi di barili di greggio e oltre 9 trilioni di metri cubi di gas. Continua a leggere

Siria, Putin “blinda” Assad: Mosca invia aerei e missili a Damasco

Bashar al-AssadSei caccia intercettori MiG-31 russi decollati da Mosca sono atterrati il 18 agosto in Siria, presso la base militare di Mezze, situata nei pressi dell’aeroporto di Damasco: a riferirlo è l’agenzia di stampa israeliana Debka, ritenuta molto vicina al Mossad, che cita non a caso fonti militari e di intelligence, secondo le quali assieme ai MiG in Siria sarebbero atterrati anche aerei-cargo Antonov AN-131 che avrebbero trasportato un migliaio di missili anticarro teleguidati Kornet-9M133 di terza generazione, quale nuova dotazione alle forze regolari fedeli a Bashar al-Assad. La consegna di nuovissime armi russe all’esercito siriano – secondo Debka – proseguirà anche nei prossimi giorni, e può essere facilmente interpretata come l’intenzione di Mosca di rafforzare il proprio sostegno al regime di Assad
Continua a leggere

“In Georgia gli Usa si preparano alla guerra all’Iran”

Saakhasvili con George W. Bush

George W. Bush con Saakashvili nel 2005

La politica infrastrutturale avviata in Georgia negli ultimi mesi avrebbe come main sponsor gli Stati Uniti: secondo quanto riportato dal settimanale Kviris Kronika, la costruzione dei nuovi ospedali che il presidente Mikeil Saakhašvili ha inaugurato negli ultimi mesi nel Paese sarebbe Continua a leggere