L’Ossezia del Sud apre una missione a Roma: caso diplomatico?

South_Ossetia_in_TiraspolL’Ossezia del Sud inaugura oggi a Roma la sua rappresentanza in Italia: fin qui tutto normale, se non fosse che la notizia ha provocato un piccolo caso diplomatico tra l’Italia e la Georgia, tanto da richiedere anche un intervento del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. La piccola repubblica caucasica, a maggioranza russa ma formalmente sotto sovranità georgiana, non gode infatti di un riconoscimento internazionale, e quindi nemmeno dell’Italia: ha proclamato la propria indipendenza da Tbilisi nell’estate 2008, dopo una breve guerra tra Georgia e Russia, uno dei pochi Paesi con cui ha relazioni diplomatiche, oltre che con Venezuela, Nicaragua, Nauru, Tuvalu, e con Abkhazia e Transnistria (in foto, la rappresentanza a Tiraspol), anche queste ultime non riconosciute a livello internazionale. Ma per Mauro Murgia, rappresentante del governo ossetino per l’Italia, ciò non sembra un problema: in una dichiarazione rilasciata alla TASS, Murgia ha affermato di volersi avvalere per la rappresentanza in Italia della stessa esperienza che ha consentito all’Autorità Nazionale Palestinese di aprire missioni diplomatiche in più nazioni. Continua a leggere

Ossezia del Sud, annullate le elezioni presidenziali

Manifestanti filorussi in Ossezia

Non c’è pace per la martoriata Ossezia del Sud, la repubblica filorussa in territorio georgiano autoproclamatasi indipendente nel 2008, dopo la guerra tra Russia e Georgia: il secondo turno delle elezioni presidenziali, che ha visto l’ex ministro dell’Istruzione Alla Dzhioeva prevalere sull’attuale ministro delle Emergenze Anatolj Bibilov, è stato annullato dalla Corte Suprema osseta. La vittoria della Dzhioeva, che ha ottenuto circa il 57 Continua a leggere

Russia-Nato, nuove tensioni sull’Ossezia del Sud

Tank russi in Georgia

Agosto 2008: tank russi entrano in Georgia

Dalle urne ossete non è ancora uscito il nome del primo presidente della Repubblica eletto dopo l’autoproclamazione dell’indipendenza dalla Georgia nel 2008: nessuno degli undici candidati ha infatti raggiunto il 50 per cento più uno dei consensi, e quindi l’Ossezia del Sud dovrà aspettare il 27 novembre prossimo per sapere chi, tra l’attuale ministro delle Emergenze Bibilov e l’ex ministro dell’Istruzione Continua a leggere

Lavrov in Sud-Ossezia e Abkhazia, l’Ue protesta

Catherine Ashton

Dopo la visita tenuta lunedì dal ministro degli Esteri russo Lavrov in Abkhazia e Ossezia Meridionale, l’Unione Europea ha espresso preoccupazione per la crescita dell’ingerenza di Mosca nelle due repubbliche a maggioranza etnica russa  proclamatesi nel 2008 indipendenti dalla Georgia. Il capo della diplomazia europea, Catherine Ashton, ha criticato la scelta di Lavrov di recarsi in Ossezia e Abkhazia senza chiedere il consenso al governo di Tbilisi, di cui – si legge in un comunicato apparso sul sito del Consiglio dei Ministri Ue – l’Ue sostiene la piena sovranità. Continua a leggere