I misteri della sondaggistica russa

Può l’esito di un sondaggio cambiare radicalmente nel giro di 72 ore? Evidentemente può, e in Russia è appena successo. Venerdì scorso il VZIOM, il Centro Ricerche russo sull’Opinione Pubblica (una sorta del nostro Censis), ha pubblicato i poco lusinghieri risultati di un sondaggio sulla regolarità delle ultime elezioni presidenziali, secondo i quali solo il 44% dei russi è convinto che la consultazione vinta da Putin si sia svolta in maniera regolare: per la prima volta nella storia della Russia post-sovietica il dato scendeva al di sotto del 50%, e – come aveva commentato il VZIOM – rappresentava un brusco calo di fiducia nei confronti dell’isitituzione delle elezioni. Ma ecco la sorpresa che non ti aspetti. Continua a leggere

Presidenziali russe, l’Osce: “Non c’è stata competizione”

Se Putin ieri sera celebrava nella Piazza del Maneggio la sua vittoria “onesta e trasparente”, stamattina, alla luce dei risultati definitivi, ci hanno pensato gli osservatori dell’Osce a smorarne gli entusiasmi: per l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa le operazioni di voto in Russia hanno sostanzialmente rispettato gli standard internazionali, ma il risultato finale della consultazione era già scritto, non tanto per i presunti  brogli (su cui è stata chiesta un’indagine) quanto per la enorme disparità tra le forze messe in campo dal governo a sostegno di Putin e quelle a disposizione dell’opposizione. “L’incertezza del risultato è un punto centrale in un’elezione – afferma Tonino Picula, capo della missione degli osservatori Osce,  – ma questo non è il caso della Russia, dove non c’è stata una reale competizione e dove l’impiego eccessivo di risorse governative ha fatto sì che non ci fossero dubbi su chi dovesse risultare vincitore”. Picula ha espresso parole molto critiche verso la mancanza di trasparenza durante la campagna elettorale e per le scelte limitate imposte agli elettori, tutte condizioni che “hanno chiaramente favorito Putin”: l’assenza di par condicio, ad esempio, ha pesato molto in favore del neopresidente, che ha beneficiato di una copertura mediatica di gran lunga maggiore di quella dei suoi avversari. Continua a leggere

Presidenziali Russia: Vladimir Putin eletto al primo turno

Nessuna sorpresa dalle elezioni presidenziali russe: dai primi exit poll diffusi dall’emittente all-news Rossija 24, Putin conquista il Cremlino già al primo turno, con un consenso del 61,8% dei voti. Battuti dunque il leader comunista Zjuganov, che ottiene il 17,9% dei voti, il nazionalista Zhirinovskij che si ferma all’8%, il liberale Mikhail Prokhorov (7,5%), candidato indipendente e Sergej Mironov (3,6%), candidato dai socialdemocratici di Russia Giusta. Alle elezioni Continua a leggere

Presidenziali russe: il voto sarà monitorato con le webcam

Le denunce di possibili brogli in occasione delle Presidenziali, filo conduttore della durissima campagna elettorale dell’opposizione anti-Putin, sembrano aver già raggiunto un primo risultato: le operazioni di voto, in programma domani in Russia, potranno essere monitorate attraverso internet da chiunque voglia farlo. Continua a leggere