Inaugurato a Roma l’Istituto di Cultura dell’Abkhazia “Dmitry Gulia”

La cupola della Cattedrale di Pitsunda (Foto O. Kozyna)

La cultura abcasa, antica e ricca di collegamenti con l’Occidente, sbarca in Italia: a Roma è stato inaugurato ieri il primo Istituto di Cultura abcaso al mondo, intitolato a Dmitry Gulia, poeta e scrittore a cui si deve lo sviluppo della letteratura abcasa e considerato il maggior esponente della cultura del Paese. Durante la cerimonia sono stati presentati anche l’Associazione Europa-Abkhazia e la rivista trimestale L’Abkhazia Oggi. L’evento si è tenuto alla presenza dei più alti vertici del Ministero degli Affari Esteri dell’Abkhazia, e dei rappresentanti diplomatici della Federazione Russa e del Venezuela accreditati presso l’Italia e la Santa Sede, in rappresentanza di due nazioni che, riconoscendo la sovranità dell’Abkhazia, hanno avviato rapporti diplomatici con la piccola repubblica caucasica, autoproclamatasi indipendente dalla Georgia nel 2008 e riconosciuta anche da Nicaragua, Nauru, Tuvalu e Vanuatu. Continua a leggere

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Cecenia, la guerra segreta dei servizi russi al “fedelissimo” Kadyrov

Ramzan KadyrovPare sempre più rafforzarsi la pista cecena per l’omicidio di Boris Nemtsov, l’oppositore liberale russo ucciso a Mosca lo scorso 27 febbraio: gli inquirenti russi sembrano muoversi a colpo sicuro, forti anche della somiglianza della dinamica dell’agguato all’ex vicepremier con quella di altri omicidi eccellenti riconducibili a Ramzan Kadyrov, signore e padrone della Cecenia, ex bandito, ex nemico e poi alleato del Cremlino. Umar Israilov, Movladi Baisarov, Ruslan e Sulim Jamadaev, tutti suoi rivali,  sono morti alla stessa maniera di Nemtsov: crivellati di colpi mentre si trovavano in strada, (Ruslan Jamadaev addirittura a due passi dal Palazzo del Governo a Mosca). Continua a leggere

Mistero sulla sorte del terrorista Doku Umarov

Doku Umarov

A due giorni dalle prime notizie, non ci sono ancora conferme ufficiali sulla morte di Doku Umarov, il numero uno della guerriglia cecena che, secondo alcuni media russi, sarebbe rimasto ucciso lunedì durante un blitz delle forze di sicurezza di Mosca in un sospetto campo d’addestramento in Inguscezia, utilizzato presumibilmente per preparare attacchi kamikaze. Continua a leggere

Strage di Domodedovo, spunta la pista cecena

Domodedovo: fiori sul luogo dell'esplosione

A quasi un mese e mezzo dalla strage compiuta all’aeroporto moscovita di Domodedovo, le forze di sicurezza russe hanno annunciato di aver identificato la mente dell’attacco: si tratterebbe di Aslan Bjutukaev, fino ad oggi semisconosciuto signore della guerra ceceno, molto vicino al capo guerriglia Doku Umarov. La notizia è stata riportata nei giorni scorsi dal quotidiano Kommersant. Continua a leggere