Perchè l’affermazione di Yatsenyuk in Ucraina non è una buona notizia

barroso and yatsenyukA quanto pare, gli exit poll colpiscono ancora. Nel senso che i primi dati sulle elezioni parlamentari ucraine stanno ribaltando quanto diversi sondaggi avevano diffuso domenica sera: in testa nelle preferenze degli elettori dell’ex repubblica sovietica non sarebbe la coalizione moderata legata al presidente Petro Poroshenko, bensì il Fronte Popolare, lo schieramento nazionalista guidato dal premier Arseni Yatsenyuk. Se le proiezioni venissero confermate, Yatsenyuk si aggiudicherebbe la consultazione, assestando un bel colpo al suo alleato di governo Poroshenko e ridimensionandone non poco le aspirazioni di vero leader dell’Ucraina. E pensare che queste elezioni anticipate, che servivano a dare al Paese un nuovo potere legislativo che rispecchiasse l’Ucraina nata da Piazza Maidan Continua a leggere

Ucraina, exit-poll: in testa Poroshenko ma crescono i partiti nazionalisti e antirussi

Petro PoroshenkoSecondo gli exit poll condotti da vari istituti, alcuni collegati a gruppi internazionali come Gallup, il partito del presidente ucraino Petro Poroshenko sarebbe in testa con circa il 23 per cento dei voti alle elezioni parlamentari tenute oggi in Ucraina, con un lieve margine di distacco dai nazionalisti del Fronte Popolare del premier Arseni Yatsenyuk, che si attesterebbe sul 21 per cento. Al terzo posto con il 14 per cento si attesterebbe Samopomic, il partito di nuova costituzione guidato da Andrei Sadovuy, sindaco della città occidentale di Lvov.  “Possiamo dire oggi che un terzo degli elettori sostiene la linea del presidente per la realizzazione di riforme atte all’ingresso nell’Unione europea”, ha dichiarato Yuriy Lutsenko, il leader del Blocco Poroshenko. Continua a leggere

La stampa tedesca: CIA e FBI sono già operative nell’Ucraina Orientale

CIANumerosi agenti Usa starebbero operando nell’Ucraina russofona accanto alle milizie governative: a sostenerlo è il tabloid tedesco Bild, che rivela che uomini della CIA e dell’FBI starebbero istruendo le forze di sicurezza ucraine su come “combattere il crimine organizzato” e riportare sotto controllo le regioni ribelli del Sudest del Paese. Nell’articolo inoltre si parla anche di un ruolo consulenziale delle due agenzie di sicurezza Usa riguardo ai crimini finanziari, e in particolare per tracciare i movimenti di valuta verso l’estero riconducibili al deposto presidente Yanukovic e al suo entourage. Durante la sua visita a Kiev di metà aprile, il direttore generale della Cia, John Brennan, aveva incontrato il premier Yatsenyuk e il suo vice Yasera per discutere sulle modalità più sicure per trasferire all’Ucraina informazioni americane Continua a leggere