Putin dà uno smacco all’Ue: gas russo alla Cina per trent’anni

Putin-XiLa risposta russa alle sanzioni imposte dall’Ue per la crisi ucraina è arrivata ieri, ed è un vero colpo da knock-out: se Bruxelles punta a trovare nuove fonti energetiche per tagliare il cordone ombelicale che la lega a Mosca, quest’ultima non batte ciglio e trova in Cina un nuovo acquirente. E che acquirente: l’accordo tra la compagnia energetica di Stato russa, Gazprom, e quella cinese CNPC firmato a Shangai alla presenza di Vladimir Putin e del suo omologo cinese Xi Jinping non solo rappresenta il più ricco contratto di fornitura energetica dall’epoca sovietica (nelle casse russe entreranno ben 400 miliardi di dollari), ma garantisce anche per i prossimi trent’anni una nuova fonte di approvvigionamento al principale consumatore di gas al mondo, e contemporaneamente apre un nuovo vastissimo mercato al gas russo, proprio nel momento in cui l’Ue decide di rinunziarvi. Continua a leggere