L’Estonia non processerà il boia nazista di Szluk

“Esiste il ragionevole dubbio che altri cittadini estoni chiamati Michail Gorshkov possano aver collaborato con i nazisti durante la Seconda Guerra mondiale”: con questa discutibile motivazione martedì scorso il Procuratore Generale della Repubblica di Estonia ha archiviato le indagini contro Michail Gorshkov, l’88enne criminale nazista passato tristemente alla storia come il “macellaio di Szluk”, che il Centro Simon Wiesenthal, l’organizzazione che dalla fine della Guerra si batte per assicurare alla giustizia internazionale tutti coloro che presero parte alle azioni di sterminio degli ebrei, ha da anni inserito nella lista dei più pericolosi nazisti ancora in libertà. Continua a leggere