Il giallo della morte di Jurij Gagarin: “Manovra errata di un altro aereo”

Fu un errore umano a causare l’incidente aereo che quarantacinque anni fa costò la vita a Jurij Gagarin, il cosmonauta sovietico che il 12 aprile 1961 era stato il primo uomo a volare nello spazio: lo afferma l’ex cosmonauta Aleksej Leonov, protagonista nel 1965 della prima passeggiata spaziale della Storia, in un’intervista rilasciata all’emittente all-news russa RT. Con la sua testimonianza di membro della Commissione d’inchiesta sul disastro, avvenuto il 27 marzo 1968 nei pressi della cittadina di Kiržač, Leonov smentisce sia la versione ufficiale dell’incidente, secondo cui il Mig-15 su cui viaggiava il suo amico e collega Jurij precipitò a seguito di una manovra improvvisa per evitare un pallone aerostatico, sia quella “complottistica”, che parla di un sabotaggio voluto da Brežnev Continua a leggere

Mosca celebra il Giorno dei Cosmonauti, Putin: “Per noi lo spazio vale molto”

La Russia deve restare al passo delle altre potenze nell’esplorazione dello spazio profondo, e la massima priorità dovrebbe essere data a progetti applicati nell’ambito della ricerca spaziale: è questo il senso dell’intervento tenuto oggi a Mosca da Vladimir Putin in occasione del Giorno dei Cosmonauti, celebrazione introdotta in onore delle conquiste spaziali sovietiche (per la gran parte) e poi russe. La data scelta, il 12 aprile, non è casuale: esattamente 52 anni fa Jurij Gagarin compiva il suo primo storico viaggio nello spazio a bordo della navicella Vostok, dando ufficialmente inizio alle missioni umane nel cosmo. Un primato che oggi, come allora, è vissuto come motivo d’orgoglio dalla popolazione, tanto da spingere i governanti ad istituire una celebrazione ufficiale.  Continua a leggere

Il giorno in cui si avverò un sogno millenario

Un'immagine di Jurij Gagarin

Una mattina di mezzo secolo fa, il 12 aprile 1961, Radio Mosca annunciava al mondo intero che un essere umano aveva viaggiato tra le stelle. Il sogno che l’Uomo rincorreva da millenni diventava di colpo realtà:  Jurij Alekseevic Gagarin, 27enne maggiore dell’aviazione sovietica, era da poche ore ritornato sulla Terra quando in ogni angolo del pianeta il cielo cominciò ad essere scrutato da occhi increduli, che si domandavano se ciò che avevano ascoltato era accaduto veramente. Era successo. L’uomo aveva viaggiato nello spazio. Continua a leggere

12 aprile 2011: Jurij Gagarin torna nello spazio

Jurij Gagarin volerà in orbita, a cinquant’anni da quando, il 12 aprile 1961, l’astronave Vostok portò per la prima volta nello spazio un essere umano. Non si tratta ovviamente del cosmonauta sovietico che oltrepassò le “Colonne d’Ercole” della volta celeste per addentrarsi nello spazio misterioso: Jurij Gagarin è il nome con cui è stata battezzata la navetta spaziale russa che il 30 marzo prossimo volerà verso la stazione orbitale ISS per trasportare rifornimenti all’equipaggio. In questo modo la Russia intende rendere omaggio all’uomo che mezzo secolo fa compiì lo storico viaggio verso le stelle, e che resta ancor oggi un motivo d’orgoglio per la popolazione russa. E’stato Anatolij Permikov, a capo della RosKosmos, l’Agenzia spaziale russa, a dare oggi l’annuncio dopo un incontro con il premier Putin: il 12 aprile è una data storica ricordata annualmente in Russia come in tutto il mondo, ma quest’anno il cinquantenario del volo di Gagarin verrà celebrato in maniera particolare. Continua a leggere