SNAM Rete Gas punta ad acquisire il 20 per cento del gasdotto TAP

Trans Adriatic PipelineSNAM Rete Gas potrebbe entrare nell’azionariato del consorzio che realizzerà il TAP, il Gasdotto Trans Adriatico (Trans Adriatic Pipeline) che dal 2020, partendo dall’Azerbaijan, porterà il gas direttamente nel Salento. Il progetto prevede attualmente per la compagnia italiana solo un’attività di distribuzione: da San Foca, la località in provincia di Lecce dove il gasdotto avrà termine, SNAM Rete Gas avrà il compito di trasportare l’oro blu proveniente dal Mar Caspio al resto d’Italia e all’Estero. Ma secondo quanto riferito dall’AD Carlo Malacarne, l’azienda ex ENI ora può diventare azionista del progetto: «Siamo pronti a valutare l’acquisizione del 20 per cento del TAP» ha dichiarato oggi il manager italiano durante il suo intervento alla Conferenza Mondiale sul Gas in corso a Parigi. Continua a leggere

Via libera al TAP, il gasdotto che porterà in Italia il metano dell’Azerbaijan

gas-flameIl Parlamento italiano ha approvato oggi la ratifica dell’accordo, siglato lo scorso 13 febbraio con Grecia ed Albania, per la costruzione del Trans Adriatic Pipeline (TAP), l’ultimo di una serie di gasdotti che, una volta ultimati e collegati tra loro, permetteranno il trasporto del gas azero in Europa Occidentale. Il progetto intergovernativo prevede la costruzione del segmento finale di un’infrastruttura di 3.500 kilometri, che sarà in grado di trasportare nell’Italia meridionale il gas estratto dal giacimento di Shah Deniz II, in Azerbaijan. Lungo circa 870 chilometri, il gasdotto transadriatico si collegherà con quello transanatolico (TANAP) vicino al confine tra Turchia e Grecia, attraverserà quindi il territorio ellenico e quello albanese fino alla città di Fier, per poi tuffarsi nell’Adriatico e sfociare in Puglia, nella zona di San Foca (Lecce), da dove poi, attraverso la rete di trasporto gestita da SNAM Retegas, il metano proveniente dal Mar Caspio verrà portato sui principali mercati dell’Europa Occidentale, come Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera ed Austria. Continua a leggere