E se nel 2018 Putin non si ricandidasse? Riflessioni semiserie sull’ipotesi

PutinIn un momento storico particolare, in cui l’escalation militare in Siria ha spostato il baricentro delle relazioni internazionali sulla Russia, Vladimir Putin a sorpresa lascia trasparire qualche dubbio sul suo futuro al Cremlino. Intervistato dalla CBS durante la sua permanenza negli Usa in occasione dell’Assemblea Generale dell’Onu, alla domanda se fosse sua intenzione correre per un quarto mandato Putin ha risposto che tutto dipenderà dalla situazione interna del Paese, da quella mondiale e soprattutto da ciò che lui stesso si sentirà fare. Una risposta decisamente inattesa, che però ci consente di giocare un po’ alla fantapolitica: ipotizzando che Putin decida davvero di ritirarsi, chi potrebbe prendere il suo posto?  Considerati gli attuali equilibri vigenti sulla Piazza Rossa, i papabili al momento sarebbero due fedelissimi del Capo: il ministro della Difesa Shoigu e il capo dell’Amministrazione Presidenziale Ivanov. Continua a leggere

Russia e Serbia, accordo di cooperazione militare per l’alleanza ortodossa

Russia e Serbia hanno siglato un accordo di cooperazione militare come parte di un ulteriore sviluppo di una partnership strategica tra i due paesi, già legati da un’amicizia storica fondata sul comune credo ortodosso. L’accordo è stato supervisionato a Belgrado dal ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, nella capitale serba per un incontro con il presidente Tomislav Nikolic, porre le basi di un prossimo accordo riguardante la fornitura di sei Mig-29M russi e di due stazioni radar. L’intesa include anche una collaborazione tra i due paesi in operazioni di peacekeeping sotto l’egida delle Nazioni Unite, oltre che esercitazioni militari congiunte e scambi di attrezzature militari e di personale tecnico. Quella di Shoigu è stata la prima visita di un ministro della Difesa russo dal 1998.
Mosca è uno dei pochi alleati di Belgrado riguardo all’annosa questione del Kosovo, la provincia ribelle serba la cui autoproclamata indipendenza la Russia ha dichiarato di non voler riconoscere.

Aerei militari russi in Bielorussia, Mosca: “Tutela dei nostri confini”

sukhoi-su30Entro il 2015 Mosca disporrà di una nuova base aerea in Bielorussia: i tecnici russi stanno ultimando i progetti per un vero e proprio quartier generale dell’aviazione in territorio bielorusso, la cui costruzione inizierà il prossimo anno. Il ministro della Difesa russo Sergej Shoigu ha inoltre confermato che nella base verranno anche dislocate quattro batterie di missili antiaereo S-300, un’iniziativa che rientra nell’ambito della cooperazione militare tra i due paesi e che – ha sottolineato Shoigu – andrà a migliorare sensibilmente le capacità difensive di Minsk. La Bielorussia, così come il Kazakhstan, è parte di uno specifico accordo con la Russia per la creazione di un sistema congiunto di difesa antiaerea all’interno della CSTO, l’alleanza militare che comprende anche il Kirghizistan, il Tagikistan e l’Armenia. Attualmente in Bielorussia sono già attive due installazioni militari russe: una stazione radar che fa parte del sistema antimissilistico di Mosca, e un centro comunicazioni che funge da “ponte” tra i sommergibili nucleari con compiti d’attacco. Continua a leggere

Dopo vent’anni la Russia ricostituisce la flotta del Mediterraneo

Il Mediterraneo è un antico sogno russo dall’epoca degli zar: uno sbocco sul Mare nostrum la Russia l’ha cercato per secoli, in particolare nell’Ottocento, ma non ce l’ha mai avuto. Dal 1967, il notevole sviluppo navale voluto da Brezhnev e dall’ammiraglio Gorshkov permise a Mosca di allestire un consistente naviglio (il V Squadrone navale della Flotta Rossa), che dislocò poi nei porti di paesi amici come Libia e Siria, dove in quel periodo venne costituita la base navale di Tartus: poi, con la fine dell’Urss e i tagli al comparto militare, dal 1992 la presenza russa fu pressochè azzerata. Ora, dopo gli sconvolgimenti geopolitici della Primavera araba, Mosca vuole di nuovo avere delle navi militari di stanza permanente nel Mediterraneo Continua a leggere