Addio a Eduard Shevardnadze, fu il diplomatico della Perestrojka

Eduard_ShevardnadzeSi racconta che quando era solo un alto funzionario del Partito Comunista in Georgia (all’epoca parte dell’Urss), osservando i delegati che lo salutavano con il pugno chiuso, Eduard Shevardnadze abbia esclamato: «Compagni, così non va! Avete tutti al braccio orologi di valore ben superiore ai vostri stipendi. Ciò vuol dire solo una cosa: qui c’è corruzione!». Forse le cose non andarono proprio così, ma sembra che proprio quella fama di incorruttibile giunse a Mosca e colpì Mikhail Gorbaciov, tanto da affidargli le redini della diplomazia sovietica da oltre vent’anni nelle mani dell’onnipotente Andrej Gromyko. Gorbaciov aveva infatti capito che, oltre che caratterizzare le riforme all’interno del blocco socialista, la Perestrojka doveva anche segnare il nuovo corso nelle relazioni internazionali. E per tali fini, serviva uno come Shevardnadze. Continua a leggere