Il caso-Khodorkovskij entra nella sfida per il Cremlino

Il pesante tonfo elettorale registrato da Russia Unita ad inizio dicembre e le successive manifestazioni di piazza sembrano aver avuto ripercussioni sulla campagna elettorale di Vladimir Putin, che sembra aver di colpo, e inaspettatamente, svoltato verso toni molto soft, per non dire “liberal”. Il premier ha infatti mostrato aperture su di un tema molto controverso ed oggetto di critiche sia in patria che all’estero: il caso-Khodorkovskij, l’ex petroliere in carcere dal 2003 per frode fiscale e corruzione. La vicenda giudiziaria di colui che all’inizio degli anni Duemila era considerato Continua a leggere

Prokhorov, il ritorno: l’oligarca si candida al Cremlino

Michail Prokhorov

Dopo il suo turbolento e polemico addio al movimento politico Pravoe Delo (Giusta Causa), il miliardario russo Michail Prokhorov non rinuncia alle sue aspirazioni presidenziali e, un po’ a sorpresa, conferma di voler correre per il Cremlino alle elezioni di marzo. Potente oligarca dell’oro, con interessi in numerosi settori economici del Paese (dall’automotive alla finanza) Prokhorov si era candidato alla presidenza per conto di Giusta Causa, promettendo una rivoluzione liberale Continua a leggere

Mosca, “Pravoe Delo” si sfascia: Prokhorov fuori dal partito

Michail Prokhorov

A tre mesi dalle elezioni parlamentari e a sei dalle presidenziali sembra ormai inevitabile una scissione all’interno di Pravoe Delo, Giusta Causa, il partito di centrodestra che aspirava a diventare un punto di riferimento per i conservatori e i liberali russi. Il partito è ormai allo sbando, spaccato intorno alla figura del suo leader e candidato alla presidenza, l’oligarca dell’oro e del nickel Michail Prokhorov, a cui era stato affidato il compito di dare al partito un ruolo centrale nella politica russa. Continua a leggere

Presidenziali, un oligarca d’oro per Medvedev

ll presidente russo Medvedev

ll presidente russo Medvedev

Quando nello scorso mese di novembre il partito liberale Pravoe Delo (Giusta Causa) annunciò che alle elezioni del 2012 avrebbe presentato Dmitrj Medvedev come proprio candidato alla presidenza, molti, incluso il sottoscritto, ricondussero tutto ad una provocazione di un piccolo schieramento alla ricerca di visibilità. Forse non era una provocazione.
Ieri mattina lo scenario politico russo ha subito uno scossone dalla notizia della discesa in campo di Michail Prokhorov Continua a leggere