Andrzej Duda: homo novus della Polonia o riedizione dei gemelli Kaczynski?

Andrzej DudaLa sua aria giovane e l’essersi presentato come alfiere del cambiamento hanno permesso al 43enne Andrzej Duda di assurgere a nuovo astro nascente della politica polacca: da domenica scorsa è lui il nuovo Capo dello Stato, dopo aver sconfitto al ballottaggio il presidente uscente Bromislaw Komorowski. A cinque anni dalla tragica morte di Lech Kaczynski, i nazionalisti del partito Diritto e Giustizia (PiS) tornano ad avere un loro uomo al vertice della Polonia: seguendo le orme del suo predecessore scomparso nell’incidente aereo di Smolensk, Duda ha ottenuto i consensi dalla Polonia rurale, ultracattolica, socialmente conservatrice, ma soprattutto esclusa dal benessere che la crescita economica dell’ultimo decennio non è riuscita a distribuire in tutti gli ambiti della società. Del 51,6% dei voti che Duda ha ottenuto, solo il 40% proveniva dalle città: un dato che la dice tutta sull’abilità del neopresidente d’intercettare quel malessere anti-Ue che già nel 2010 aveva portato l’ex premier Jaroslaw Kaczynski (gemello di Lech) a sfiorare la vittoria. Continua a leggere