Lo strano caso dell’omicidio politico di Boris Nemtsov

Boris NemtsovC’è qualcosa di molto strano nell’omicidio di Boris Nemtsov, importante rappresentante del frammentato schieramento liberale russo ma soprattutto oppositore di Putin. L’unica certezza che c’è in queste convulse ore è che Nemtsov è stato ucciso da alcuni sconosciuti nella tarda serata di ieri, a pochi metri dalla Piazza Rossa. Il resto si sintetizza in una semplice domanda: cui prodest? Boris Nemtsov apparteneva alla prima generazione politica post-sovietica, quella di Eltsin e dei suoi oligarchi: tra il 1997 e il 1998 era arrivato alla carica di vice Primo Ministro, ma la sua stella aveva iniziato a calare subito dopo, con l’uscita di scena di Eltsin e l’arrivo al potere di Putin. Nei primi anni Duemila, nel tentativo di arginare l’ascesa dell’ex colonnello del Kgb, Nemtsov aveva stretto un’alleanza con Mikhail Khodorkovskij con l’obiettivo di costituire un forte partito d’opposizione in grado di battere Putin alle elezioni presidenziali del 2004, ma tutto naufragò per via delle ben note vicende politico-giudiziarie dell’ex petroliere.
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I liberali russi si spaccano sulla discesa in politica di Khodorkovskij

Mikhail KhodorkovskijDa un semplice sguardo d’insieme della politica russa, la frammentata opposizione a Putin, composta per lo più da movimenti molto diversi tra loro per storia e ideologia,  non costituisce una particolare preoccupazione per l’establishment locale. Attualmente almeno, perchè non è da escludere che in un prossimo futuro l’ex petroliere e ora icona del dissenso Mikhail Khodorkovskij possa riuscire nella sua grande sfida: la discesa in politica. Un obiettivo vecchio di dieci anni, che sembrava dietro l’angolo nell’ottobre del 2003, prima che due ambigui capi d’accusa (evasione fiscale e truffa allo Stato) sbattessero dietro le sbarre l’allora uomo più ricco di Russia. Da Basilea, dove vive da quando è stato scarcerato lo scorso dicembre, il 51enne Khodorkovskij sembra ora davvero motivato a riprendere quel percorso bruscamente interrotto. Continua a leggere

Un’opposizione in macerie si prepara alla sfida a Putin

Ryzhkov, Kasjanov, Nemtsov e Milov

Ufficializzata la candidatura di Vladimir Putin alle Presidenziali 2012, adesso tocca ai partiti di opposizione indicare il candidato giusto per sfidare l’attuale premier, che già parla e dispone da inquilino del Cremlino. Ma l’opposizione russa, invece di lavorare per trovare Continua a leggere