Misteriosi omicidi a Maidan: anche l’Ucraina ha i suoi casi-Nemtsov?

Ukraine_EUA quanto pare, l’eliminazione fisica degli avversari politici non è solo una prerogativa russa: da qualche mese a questa parte, la turbolenta vita politica dell’Ucraina è sconvolta da una serie di omicidi accomunati da un unico denominatore, ovvero le vittime sono tutti ex funzionari ed ex deputati legati al gruppo di potere di Viktor Yanukovic, deposto a febbraio 2014 dalla rivolta di Piazza Maidan, che non facevano mistero della loro opposizione al nuovo governo insediatosi dopo la caduta dell’ex presidente russofono. L’ultima morte sospetta è quella di Oleg Kalashnikov, 52 anni,  ex parlamentare ucraino del Partito delle Regioni, lo schieramento che sosteneva Yanukovic: l’uomo è stato trovato morto il 15 aprile scorso nel suo appartamento a Kiev, freddato da un colpo di pistola. Kalashnikov – riferiscono dal Ministero dell’Interno – ultimamente si occupava «dell’organizzazione e del finanziamento di atti controrivoluzionari» in Ucraina, compiuti da gruppi che da un anno sfidano il nuovo Potere. Continua a leggere