L’anima nera della rossa Corea del Nord: il nazional-socialismo dei Kim

La crisi militare nella penisola coreana ha riacceso ancora una volta, e non poteva essere altrimenti, i riflettori mondiali sul regime di Pyongyang, ormai da decenni rinchiuso in se stesso e circondato da un’aura di mistero. Le immagini rilanciate dall’unica agenzia di stampa nordcoreana sono la sola, e per questo inattendibile, finestra sulla dittatura dei Kim, la famiglia che dal 1948 (anno di proclamazione della Repubblica Democratica Popolare di Corea) mantiene ininterrottamente il potere: quella che vige in Corea del Nord è infatti una vera e propria monarchia ereditaria improntata su di un assolutismo degno del Re Sole, che in maniera anacronistica ricorda la Cina di Mao, dove il culto della personalità del “Grande Timoniere” è rivolto qui al “Grande Leader” Kim Il-sung, il fondatore dello Stato. Continua a leggere