Tokyo: Medvedev non vada in visita alle Isole Kurili

Le Kurili, tra Giappone e Russia (a Nord)

Tensione tra Russia e Giappone per le Isole Kurili, l’arcipelago ex possedimento del Sol Levante occupato dalle truppe sovietiche alla fine della seconda guerra mondiale, su cui Tokyo da allora avanza rivendicazioni territoriali: il governo nipponico ha criticato la visita che il presidente Medvedev terrà prossimamente, chiedendo, tramite il proprio ambasciatore, l’annullamento del viaggio.

Disappunto per questa richiesta è stato espresso dal governo russo attraverso il portavoce degli Esteri Andrej Nesterenko, che ha a sua volta ammonito il Giappone a non “fare la predica” al presidente Medvedev. Nesterenko ha esortato Tokyo a concentrarsi piuttosto sulle relazioni bilaterali russo-nipponiche che prevedono attività comuni di cooperazione per lo sviluppo dell’area.

Medvedev con il premier Naoto Kan

Medvedev sarà il primo Capo di Stato russo a recarsi in visita alle Kurili dal 1945: nessuno, da Stalin a Putin, ci era mai andato prima di lui. Questo viaggio non è gradito al Giappone, che non ha mai smesso di considerare come proprio territorio l’arcipelago situato a nord dell’isola di Hokkaido.
All’inizio degli anni Novanta, subito dopo il crollo dell’Urss, Boris Eltsin aveva aperto all’ipotesi di un ritorno al Giappone delle Kurili in cambio di ingenti finanziamenti da parte di Tokyo, ma poi non se ne fece nulla.

Secondo l’emittente radiofonica governativa Voice of Russia (l’ex Radio Mosca), la polemica sarebbe stata voluta dal premier giapponese Naoto Kan, per distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica nipponica dai problemi economici del paese e riconquistare punti in termini di popolarità.