Dopo vent’anni la Russia ricostituisce la flotta del Mediterraneo

Il Mediterraneo è un antico sogno russo dall’epoca degli zar: uno sbocco sul Mare nostrum la Russia l’ha cercato per secoli, in particolare nell’Ottocento, ma non ce l’ha mai avuto. Dal 1967, il notevole sviluppo navale voluto da Brezhnev e dall’ammiraglio Gorshkov permise a Mosca di allestire un consistente naviglio (il V Squadrone navale della Flotta Rossa), che dislocò poi nei porti di paesi amici come Libia e Siria, dove in quel periodo venne costituita la base navale di Tartus: poi, con la fine dell’Urss e i tagli al comparto militare, dal 1992 la presenza russa fu pressochè azzerata. Ora, dopo gli sconvolgimenti geopolitici della Primavera araba, Mosca vuole di nuovo avere delle navi militari di stanza permanente nel Mediterraneo Continua a leggere