Turchia e Ucraina, l’Asse del Mar Nero in chiave anti-Russia

Poroshenko con Erdogan (Facebook - Presidency of the Republic of Turkey))Rispettando in pieno il detto “Il nemico del mio nemico è mio amico”, nelle ultime settimane è andato aumentando il feeling tra i governi ucraino e turco, i cui rapporti con la Russia sono per entrambi ai minimi storici: il vertice tra Erdogan e Poroshenko di inizio marzo ha visto la firma di importanti accordi economici, riguardanti nello specifico la cooperazione in campo energetico e la vendita delle miniere di carbone ucraine alla Turchia. Ma quando il presidente ucraino ha ringraziato il suo omologo turco per essersi schierato a favore dell’integrità territoriale del suo Paese, la nascita ufficiale di una partnership politica e militare tra Ankara e Kiev contro il nemico comune Putin è divenuta palese. Il rovesciamento del presidente eletto Yanukovic con la rivolta di Euromaidan, è risaputo, ha portato Russia e Ucraina ad un braccio di ferro sul Donbass russofono, che però aveva avuto un prologo con la decisione della Crimea di staccarsi con un plebiscito da Kiev per diventare parte della Federazione Russa, evento che aveva suscitato non poche preoccupazioni ad Ankara per il rafforzamento della presenza militare-navale russa sulle rive del Mar Nero. Continua a leggere

Il disastro sul Mar Nero provocato da una manovra d’emergenza errata?

Potrebbe essere stato anche un errore umano a far aumentare il numero delle vittime dell’alluvione che venerdì notte ha devastato la regione russa di Krasnodar, sul Mar Nero, dove ad oggi hanno perso la vita oltre 170 persone e circa 5000 sono rimaste senza casa. Per tutta la giornata di sabato blog e social network hanno riportato la notizia che il disastro che ha colpito la cittadina di Krymsk non sarebbe addebitabile solo alla straordinaria portata delle precipitazioni, ma soprattutto all’apertura delle chiuse di due bacini idrici nei dintorni della località, che le autorità avrebbero ordinato per evitare possibili danni alla diga provocata dall’eccessiva pressione dell’acqua sulle pareti. L’ipotesi nasce dalle numerose testimonianze dei supersiti di Krymsk Continua a leggere

Manovre Usa sul Mar Nero, Mosca protesta

La USS Monterey

Il Ministero degli Esteri russo ha espresso preoccupazione per la presenza nel Mar Nero dell’incrociatore lanciamissili americano USS Monterey, che prenderà parte nei prossimi giorni all’operazione Brezza marina 2011, una serie di manovre militari congiunte tra NATO e Ucraina tenute a poche decine di miglia dalle coste russe.
Nella nota emanata questa mattina, la Russia ha evidenziato in maniera Continua a leggere

Kiev chiama l’Eni: accordo sulle fonti alternative

L’Eni ed il governo ucraino hanno stipulato ieri un accordo di cooperazione nel campo della produzione di energia da fonti sia tradizionali che alternative. Lo ha riferito lo stesso esecutivo di Kiev in un comunicato stampa pubblicato sul proprio sito web. L’accordo è stato raggiunto dopo un incontro tra l’amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni ed il ministro dell’Ambiente e delle risorse naturali ucraino Zlochevskiy, e porterà ad azioni congiunte di studio e ad uno scambio di esperienze, tecnologie e di know-how. Continua a leggere