Il giallo della morte di Jurij Gagarin: “Manovra errata di un altro aereo”

Fu un errore umano a causare l’incidente aereo che quarantacinque anni fa costò la vita a Jurij Gagarin, il cosmonauta sovietico che il 12 aprile 1961 era stato il primo uomo a volare nello spazio: lo afferma l’ex cosmonauta Aleksej Leonov, protagonista nel 1965 della prima passeggiata spaziale della Storia, in un’intervista rilasciata all’emittente all-news russa RT. Con la sua testimonianza di membro della Commissione d’inchiesta sul disastro, avvenuto il 27 marzo 1968 nei pressi della cittadina di Kiržač, Leonov smentisce sia la versione ufficiale dell’incidente, secondo cui il Mig-15 su cui viaggiava il suo amico e collega Jurij precipitò a seguito di una manovra improvvisa per evitare un pallone aerostatico, sia quella “complottistica”, che parla di un sabotaggio voluto da Brežnev Continua a leggere