Il dialogo tra cattolici e ortodossi: “Grandi aspettative da Papa Francesco”

Kirill I e Papa FrancescoGli ortodossi russi nutrono grandi aspettative verso Papa Francesco: è quanto espresso dal Patriarca di Mosca Kirill durante un incontro tenuto ieri a Mosca con il cardinale Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità cristiana. “Le nostre aspettative sono alte, perchè molte delle idee espresse dal papa verso la Chiesa, il mondo e la società coincidono con le nostre”, ha dichiarato il capo della Chiesa ortodossa, “e condividiamo la convinzione che oggi abbiamo bisogno di innalzare il dibattito su problemi che sono una sfida per tutti i cristiani”. Kirill si è detto molto soddisfatto di come le relazioni tra le due ali della cristianità si siano molto rafforzate negli ultimi tempi: “Penso che sia molto positivo il fatto che sempre più spesso abbiamo l’opportunità di incontrare prelati cattolici, inclusi rappresentanti del Collegio dei Cardinali. Apprezzo molto la possibilità di una conversazione diretta, di un dialogo”. I rapporti religiosi tra Roma e Mosca sono effettivamente molto migliorati dopo la scomparsa dei due storici “uomini forti” delle due Chiese, Giovanni Paolo II e Alessio II. Continua a leggere

Gli ortodossi russi: “Papa Francesco uomo del dialogo tra Roma e Mosca”

La Chiesa Ortodossa russa sembra aver accolto molto positivamente la nomina a pontefice di Jorge Mario Bergoglio, da mercoledì 13 marzo Papa Francesco I. Poche ore dopo l’ascesa al soglio di Pietro dell’ex arcivescovo di Buenos Aires, il Patriarca di Mosca Cirillo I ha inviato al nuovo capo della Chiesa di Roma un messaggio di felicitazioni, auspicando che il nuovo Papa possa continuare il percorso avviato da Benedetto XVI: “Spero sinceramente che Vostra Santità possa contribuire allo sviluppo della cooperazione tra le nostre chiese, in uno spirito di fratellanza e di reciproca comprensione”. Cirillo I, che non sarà a Roma martedì per la cerimonia di “intronazione” del nuovo pontefice, ha inoltre espresso al Papa il suo apprezzamento per la scelta del nome Francesco, “esempio di carità e sacrificio verso gli ultimi, in cui vediamo il Vostro desiderio di continuare a prendervi cura dei poveri e dei derelitti, stessa priorità della Chiesa Ortodossa: in questo vediamo un’opportunità di interazione con la Chiesa di Roma”. Continua a leggere