Il New York Times: “Reti informatiche russe più volte violate dagli Usa”

InternetGli Usa hanno più volte violato le reti informatiche militari russe e sono riusciti a spiare i computer non connessi al web grazie a un programma che utilizza frequenze radio: un rapporto pubblicato oggi dal New York Times riferisce che la penetrazione delle cyberspie americane è stata possibile grazie ad un software chiamato in codice “Quantum“, che secondo il giornale sarebbe già stato usato in passato contro l’esercito cinese ma anche contro i cartelli della droga messicani, le istituzioni economiche europee ed alcuni obiettivi terroristici in Pakistan, India e Arabia Saudita. Stando a quanto dichiarato al NYT da un’ anonima fonte vicina ai vertici militari americani, circa 100mila computer sarebbero stati violati dal 2008 in tutto il pianeta. “Quantum” funzionerebbe tramite dei microcircuiti e delle schede Usb segretamente inserite all’interno dei computer, che permetterebbero così di intercettare le loro comunicazioni anche al di fuori di una connessione a internet, tramite le onde radio. Il rapporto – scrive il New York Times – è basato su documenti riservati della NSA, molti diffusi dal fuggitivo Edward Snowden: ciò lascia intendere, pur senza affermarlo esplicitamente, che dietro questa azione ci sia proprio l’agenzia per la sicurezza nazionale di Washington. Continua a leggere

Kaspersky Lab scopre un nuovo virus: “Fulcro di una rete di cyberspionaggio”

keyboardKaspersky Lab, il colosso russo dei programmi antivirus, ha annunciato che i propri tecnici hanno scoperto la scorsa settimana l’esistenza di una rete di cyberspionaggio che, nel giro di dieci anni, avrebbe colpito in almeno 40 paesi. L’artefice di tutto è un toolkit infetto denominato NetTraveler, operativo fin dal 2004, i cui attacchi hanno raggiunto il picco massimo negli ultimi quattro anni: l’approccio iniziale di solito consiste nella classica e-mail con allegato infetto, che una volta aperto è in grado di sfruttare le vulnerabilità dei sistemi operativi Microsoft Windows per contaminare i personal computer. Ad oggi, le nazioni più colpite sono state Mongolia e Russia, seguite da India, Kazakhstan, Kirghizistan, Cina, Tajikistan, Corea del Sud, Spagna e Germania. Continua a leggere

Prove di cyber-guerra: un virus informatico minaccia la Russia

InternetE’allarme a Mosca per un sofisticatissimo virus informatico scoperto dalla multinazionale russa degli antivirus Kaspersky Lab: secondo gli esperti del colosso russo, Ottobre Rosso (questo il nome che gli hanno dato) rappresenta l’ultima evoluta novità nel campo del cyber-spionaggio e  sarebbe già riuscito a violare i sistemi informatici di ambasciate, strutture di governo, centri di ricerca e compagnie energetiche, impossessandosi di dati riservati e spesso secretati. Il virus avrebbe colpito pesantemente i paesi dell’Europa Orientale e dell’ex Urss, ma si registrano casi di infezione presso le strutture diplomatiche di stati ex sovietici accreditate in Europa Occidentale. Rispetto ai suoi predecessori, Ottobre Rosso si distingue per la capacità di rubare dati anche agli smartphone, di aggirare i firewall, di attaccare server FTP e di impossessarsi di file presenti sulle pennette Usb e sugli hard disk esterni, inclusi quelli eliminati. Continua a leggere