Vertice Italia-Russia: intesa per investimenti da 1 miliardo di euro

Dal vertice intergovernativo in corso a Trieste, Italia e Russia escono più vicine dal punto di vista commerciale e industriale: alla presenza del premier Enrico Letta e del presidente russo Vladimir Putin, il Fondo Strategico Italiano (FSI) e il Fondo Russo per gli Investimenti Diretti (RDIF) hanno siglato un memorandum d’intesa per la costituzione di una piattaforma di investimenti da un miliardo di euro a sostegno di progetti economici italiani e russi. Sia il FSI che il RDIF metteranno sul piatto 500 milioni di euro ciascuno, che saranno diretti ad aziende con progetti finalizzati a dare una spinta decisa all’interscambio commerciale e ad accrescere gli investimenti diretti italo-russi. “La piattaforma per gli investimenti italo-russi – ha dichiarato il presidente del Fondo Russo per gli Investimenti Diretti, Kirill Dmitriev – aiuterà in maniera significativa a rafforzare la cooperazione commerciale e industriale tra Italia e Russia”. Continua a leggere

Quegli strani flussi di denaro che uniscono Russia e Cipro

RubliPrima che la cura da cavallo somministrata da Bruxelles a Nicosia imponesse un drastico prelievo sui conti correnti, inclusi quelli dei numerosissimi correntisti russi, tra Cipro e la Russia è andato avanti per anni uno strano movimento di capitali, quasi a “porta girevole”: flussi di denaro sono usciti dai confini russi diretti nei forzieri ciprioti, per poi rientrare in patria sotto forma di investimenti esteri. L’Agenzia statistica russa RosStat ha stimato di recente che, dopo l’Olanda, Cipro è il secondo paese per presenza di valuta russa nelle banche, e nel periodo 2005-2011, l’isola del Mediterraneo orientale è stata il terzo investitore diretto in Russia dopo Gran Bretagna e Svizzera, altre due nazioni nelle cui banche abbondano i capitali di provenienza russa. A Cipro, in particolare, i depositi che hanno origine russa costituiscono tra il 30% e il 50% della liquidità nelle casseforti di Nicosia. Continua a leggere