Vale sempre in Russia il diritto a tenere un blog?

Fino a dove può spingersi la sicurezza dello Stato prima di superare i limiti imposti dalla Costituzione? Dev’essere stata questa la domanda che i membri della Duma facenti parte della Commissione per gli Affari della Comunità degli Stati Indipendenti si saranno posti, imbarazzati, quando martedì scorso il presidente della Commissione ha annunciato la costituzione di uno speciale Consiglio “anti-Rivoluzioni colorate”. In un’intervista al quotidiano Kommersant, Leonid Slutskij, che presiede la commissione parlamentare della Camera Bassa russa, aveva rivelato i progetti di costituire un apposito organo consultivo di vigilanza e di studio sulle minacce per la sicurezza dei paesi aderenti alla Csi provenienti dalle Rivoluzioni colorate e dal loro principale strumento di diffusione: il web. Continua a leggere

Il Fsb contro Skype, Gmail e Hotmail: polemiche a Mosca

Un commento forse troppo poco diplomatico di un alto funzionario dell’intelligence russa ha scatenato due giorni di polemiche a Mosca, che solo una repentina retromarcia del Fsb (l’ex Kgb) ha, in parte, attutito.
Tutto nasce da Aleksandr Andreechkin, dirigente dei Servizi segreti e capo del Centro per la sicurezza dell’Informazione e per le comunicazioni speciali,  che venerdì scorso avrebbe dichiarato, in un’audizione alla Commissione governativa per le comunicazioni federali,  che “l’utilizzo incontrollabile di servizi di messaggistica  potrebbe rivelarsi una minaccia Continua a leggere

La Russia ottiene il primo dominio web in cirillico

Il ministro Igor Shegolev

Il ministro delle Comunicazioni Igor Shegolev

Il Ministro per le Comunicazioni russo Igor Shegolev ha annunciato l’approvazione, da parte dell’ ICAAN (l’Organismo internazionale che sovrintende l’assegnazione dei domini web), del dominio “.pф”, il primo al mondo in caratteri cirillici, il cui acronimo in latino è “.rf”, ovvero Rossiskaja Federacija, Federazione Russa.

La Russia diventa dunque il quarto paese al mondo a dotarsi di un dominio non in caratteri latini, dopo Egitto, Emirati Arabi Uniti ed Arabia Saudita: il nuovo dominio, che affiancherà quello attualmente esistente .ru,  punta a rafforzare lo status del russo come lingua globale, e dovrebbe consentire un ulteriore aumento del numero degli internauti russi, soprattutto in quelle fasce di popolazione che non hanno dimestichezza con i caratteri linguistici latini.

L’utilizzo di internet in Russia è comunque cresciuto del 20% nel corso del 2009, secondo un recente studio del portale web Yandex.
L’incremento maggiore si è registrato nelle città, con un +51%, contro il +20% dei villaggi. In forte crescita anche la percentuale di utenti che si connette da casa, aumentata del 55%.