Perchè ora Obama dovrebbe copiare di meno Reagan e di più Roosevelt

Putin e ObamaVenerdì 13 novembre, nelle stesse ore in cui i terroristi jihadisti stavano ultimando gli ultimi preparativi per l’attacco che di lì a poco avrebbe insanguinato Parigi, la Federazione Mondiale di Atletica (IAAF) decideva di sospendere a titolo provvisorio gli atleti russi da ogni competizione sportiva. Una decisione prevedibile, dopo che nel suo ultimo rapporto l’Agenzia mondiale per la lotta al doping (WADA) aveva descritto la Russia come una nazione dove l’utilizzo di anabolizzanti e sostanze proibite nello sport viene avallato dallo Stato stesso. Ora va detto che nessuno crede che l’atletica russa sia immacolata dal punto di vista del doping. Poco ma sicuro. Lo hanno ammesso anche le stesse autorità russe che qualcosa non ha funzionato nei controlli della ARAF, la federazione di atletica nazionale. Ma di qua a far passare l’idea che gli atleti russi siano gli unici al mondo a far uso di schifezze del genere ce ne corre. Eppure, il report della WADA si concentra solo sulla Russia: come ha scritto Marcello Foa sul Corriere del Ticino, le vicende riguardanti altre nazioni sono coperte da omissis. Continua a leggere