Ma c’è qualcuno che vuole realmente una Siria pacificata?

RaqqaLa comunità internazionale ha buttato via sei anni. Già, perché la pace in Siria sarebbe potuta tornare già da tempo, dopo che un’intesa per metter fine al conflitto (che da un anno insanguinava il martoriato paese) era stata raggiunta al termine della Conferenza internazionale di Ginevra del 30 giugno 2012. Sulla base dell’ampio piano in sei punti stilato dall’inviato della Lega Araba Kofi Annan i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’Onu più la Turchia, il Kuwait, il Qatar e l’Ue avevano prodotto un documento finale che prevedeva la nascita di un esecutivo di unità nazionale composto da esponenti del regime di Bashar al-Assad e da membri delle forze anti-governative, che avrebbe redatto una nuova Costituzione e guidato la fase di transizione della Siria fino a libere elezioni. Del ruolo di Assad nel testo finale non veniva fatta esplicita menzione, tuttavia Annan aveva ottenuto dal presidente siriano, dopo un incontro a Damasco, la conferma di una partecipazione al processo di pace: il 3 luglio 2012 lo stesso raìs, in un’intervista al quotidiano turco Cumhuryiet, ventilava per la prima volta l’ipotesi di sue dimissioni, se ciò fosse servito a pacificare il Paese. Continua a leggere

«Troppe tensioni NATO-Russia, cresce il rischio di una guerra in Europa»

Russian_naval_forcesIl consistente aumento di esercitazioni militari da parte della NATO e della Russia rende molto più probabili i rischi di un incidente che possa portare ad un conflitto in Europa, considerato anche il crescente impiego di mezzi bellici sempre più potenti e sofisticati da ambo le parti. L’allarme arriva da Ian Kearns, direttore di European Leadership Network, think tank con base a Londra specializzato in relazioni internazionali: intervistato dalla Associated Press, Kearnes ritiene questi “giochi di guerra” forieiri di un clima di reciproca sfiducia tra i due schieramenti, che in questo modo rischiano seriamente di venire in contatto, con conseguenze  facilmente ipotizzabili. Kearns è uno dei coautori di uno studio che ha esaminato nei dettagli due esercitazioni militari tenute quest’anno rispettivamente dall’Alleanza Atlantica e dalla Russia Continua a leggere

Siria, spiragli di pace dopo la missione russa

Il ministro russo Sergej Lavrov

Il presidente siriano Bashar al-Assad sarebbe d’accordo ad aprire un canale di dialogo con le forze che compongono il Consiglio Nazionale Siriano: è quanto emerge dopo l’incontro avuto oggi dal rais di Damasco con il Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov e il capo del SVR (i servizi segreti russi operanti all’estero) Mikhail Fradkov. Al termine del vertice, il capo della diplomazia di Mosca ha ribadito la volontà di Assad di fermare la violenza nel Continua a leggere