“Sono nelle mani di Dio”, in libreria gli ultimi scritti di papa Wojtyla

Gli appunti personali di Giovanni Paolo II diventano un libro: l’editore polacco Znak si appresta a pubblicare “Sono nelle mani di Dio”, 640 pagine di appunti personali di Karol Wojtyla che vanno dal 1962 fino al 2003, anno in cui la malattia che aveva colpito il papa polacco si aggravò così tanto da impedirgli persino di scrivere. L’uscita del libro è stata tuttavia preceduta da una polemica: nei suoi ultimi giorni di vita, Wojtyla aveva affidato i suoi scritti al cardinale Stanislaw Dziwisz, suo fedele segretario negli anni del pontificato, chiedendogli di bruciarli subito dopo la sua morte. Ma Dziwisz, oggi arcivescovo di Cracovia, non solo non distrusse mai quei fogli, ma a quasi dieci anni dalla morte di Woytjla ha deciso di non rispettare le ultime volontà di quello che fu il suo mentore e padre spirituale e di rendere pubbliche le note personali del Papa, “che sono hanno un’importanza storica, e rappresentano la chiave per interpretare la sua spiritualità e il suo lato più intimo: i suoi rapporti con Dio, con gli altri e con se stesso”. Continua a leggere

Disgelo ortodossi-cattolici: Mosca celebra Papa Wojtyla

Gorbaciov e Giovanni Paolo II

A distanza di 33 anni dalla sua ascesa al soglio pontificio, la figura di Giovanni Paolo II ottiene forse il riconoscimento più ambìto e di sicuro più inatteso che si potesse immaginare: un monumento ritraente il papa polacco è stato inaugurato ieri nei giardini della Biblioteca di Lingue Straniere di Mosca, alla presenza delle autorità russe, dell’ambasciatore polacco Zajaczkowski e del Nunzio apostolico Cardinale Ivan Jurkovic, oltre ovviamente ad alti rappresentanti della Chiesa Ortodossa russa. “Si è trattato di un gesto straordinario delle autorità russe nei confronti dei cattolici che vivono in Russia” Continua a leggere

Polonia-Italia: Komorowski da oggi in visita a Roma

Il presidente polacco Komorowski

Il presidente polacco Komorowski

Visita di Stato in Italia a partire da oggi per Bronislaw Komorowski, Presidente della Repubblica polacco, nell’ambito della quale sono previsti incontri con il presidente Napolitano e con il Papa.
Komorowski giungerà in giornata a Roma in compagnia della moglie Anna, e si recherà al Quirinale per incontrare Giorgio Napolitano.
Successivamente il presidente polacco consegnerà una “Medaglia di Ringraziamento” ad un gruppo di italiani che sostenne Solidarnosc all’inizio degli anni Ottanta, dopo il golpe del generale Jaruzelski e l’introduzione in Polonia della legge marziale.

Domani, in occasione del 32esimo anniversario dell’inizio del pontificato di Giovanni Paolo II, i coniugi Komorowski parteciperanno in Vaticano ad una messa in suffragio di Papa Wojtyla, e poi si recheranno in udienza da Benedetto XVI.
Sempre sabato, il presidente è atteso a Cassino, dove visiterà il cimitero di guerra polacco.

La coppia presidenziale terminerà il proprio weekend romano domenica, quando insieme all’Arcivescovo di Cracovia cardinale Dziwisz, presenzierà in piazza San Pietro alla messa di canonizzazione del Beato Stanislao Kazimierczyk, monaco benedettino polacco del XV secolo.