Mosca invita Atene a entrare nella Banca dei BRICS: Tsipras possibilista

Putin con TsiprasLa Grecia è stata invitata dalla Russia a diventare il sesto membro della New Development  Bank, la Banca di Sviluppo dei Paesi  BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), costituita con un capitale sociale di 100 miliardi di dollari per competere con le strutture finanziarie europee ed americane, e diventare uno dei principali istituti di credito internazionali per gli Stati. L’invito – riferisce il sito web di Syriza – è arrivato lunedì dal viceministro delle Finanze russo Sergej Storchak durante una conversazione telefonica con il Primo Ministro greco Alexis Tsipras, che avrebbe mostrato interesse per l’offerta. «Il premier – si legge nella nota – si è detto piacevolmente sorpreso dalla richiesta alla Grecia di diventare il sesto membro della Banca di Sviluppo dei BRICS. Tsipras ha risposto che la Grecia è interessata all’offerta, e ha promesso di esaminare a fondo la questione. Si avrà la possibilità di discuterne con gli altri leader BRICS nel corso del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo 2015». Continua a leggere

L’Ucraina prepara l’emissione di Eurobond garantiti dagli Stati Uniti

Grivnija ucrainaIl governo ucraino sta prendendo in considerazione l’ipotesi di emettere Eurobond dietro garanzia degli Stati Uniti, una volta ricevuti aiuti internazionali in grado di stabilizzare l’economia: lo ha dichiarato il viceministro delle Finanze Vitalij Lisovenko in un’intervista all’agenzia Bloomberg. “L’emissione di Eurobond avverrà a maggio, – ha precisato Lisovenko – potremo così disporre di una buona quantità di denaro, e ciò andrà a condizionare positivamente le attese per l’economia ucraina”.
Un’economia che sta precipitando in modo vertiginoso: il Fondo Monetario Internazionale, che ha appena stanziato a favore di Kiev aiuti per 17 miliardi di dollari, ha stimato per il 2014 un calo del Pil del 5%, a fronte di un debito estero che solo quest’anno ha raggiunto i 9 miliardi di dollari. Continua a leggere

Il Fmi contesta le stime di Mosca: “Il tasso d’inflazione non calerà”

RubliIl Fondo Monetario Internazionale ritiene che il governo russo non riuscirà a centrare l’obiettivo di portare entro il 2014 il tasso d’inflazione annuo tra il 4 e il 5%: al contrario, il dato calcolato per i prossimi due anni dagli analisti del Fmi non calerà al di sotto di quel 6% che Mosca stima di ottenere per il 2013. La Russia si era posta come obiettivo un’ulteriore riduzione di 1-2 punti percentuali entro i successivi 12 mesi, che però la struttura diretta da Christine Lagarde ritiene impossibile da raggiungere, a meno che la Banca Centrale russa non scelga di adottare una politica monetaria più rigida che in passato. Continua a leggere

Crisi in Bielorussia, il Fmi chiede più “glasnost”

Prima conferenza stampa oggi a Minsk di Christopher Jarvis, capo della delegazione del Fondo Monetario Internazionale che da quasi due settimane sta valutando modi e tempi per arginare la difficile crisi economica che attanaglia la Bielorussia. Il gruppo di esperti guidato da Jarvis è chiamato in particolare a stabilire le modalità di erogazione Continua a leggere