Fahrenheit 451 in salsa ucraina: Kiev va alla guerra dei libri (russi)

Book_burningTrentotto testi di autori russi non potranno più essere importati e venduti in Ucraina, secondo una recente disposizione della locale Commissione Nazionale per la Televisione e la Radio (Goskomteleradio). La decisione – secondo quanto dichiarato dal numero due della Commissione, Bogdan Chervak – è stata dettata «dalla necessità di impedire alla Federazione Russa di fare disinformazione nei confronti dei cittadini ucraini per diffondere odio, fascismo, xenofobia e separatismo». La lista dei libri proibiti comprende molti lavori dello scrittore Fëdor Berzin (ucraino russofono nativo di Donetsk), come pure le opere di Gleb Bobrov e Georgi Savitskiy, anch’essi ucraini, rei di aver ambientato i loro romanzi di fantapolitica in stile Tom Clancy in un’Ucraina dilaniata dalla guerra civile.

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