Ue-Russia, così il Parlamento Europeo getta benzina sul fuoco

Polonia ed UeCon 472 voti a favore e 79 contrari, il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione che vincola la revoca delle sanzioni alla Russia al ritorno della Crimea all’Ucraina. Il che vuol dire che per i nostri rappresentanti a Bruxelles e Strasburgo di ricostruire sani rapporti con Mosca non se ne parla proprio. Un bel viatico davvero per il vertice di Monaco della prossima settimana, in cui molti membri Ue intendevano affrontare il tema della revoca, o per lo meno dell’alleggerimento delle misure che da ormai due anni stanno danneggiando pesantemente le imprese europee con investimenti in Russia. Incluse quelle italiane, che hanno patito danni gravissimi dalla scelta -considerata da molti sbagliata – di muovere una guerra commerciale al Cremlino. Per giunta, per favorire una nazione, l’Ucraina, il cui peso economico – se paragonato alla Russia – è insignificante per l’Europa, ma il cui peso militare nei futuri assetti della NATO interessa molto gli Stati Uniti. E siccome la crisi ucraina ha subito assunto fattezze militari, in campo militare gli ordini non si discutono: fiat voluntas USA.
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