Marine Le Pen: “Ammiro Putin perchè è un politico che difende la sua gente”

Marine Le Pen«Ho stima per Vladimir Putin, perché mi piacciono i leader che non permettono ad altre nazioni di imporre loro le decisioni. Come del resto fa anche la Merkel». Dalle pagine di Der Spiegel di questa settimana ecco la Marine Le Pen che non ti aspetti, che lancia petali di fiori verso l’ “odiata” Angela Merkel. Fiori di cactus per la verità, visto che il termine di paragone non può certo piacere alla Cancelliera tedesca, per tutta l’intervista oggetto di duri attacchi da parte della leader del Front National. «Sono state dette tante cose negative a proposito della Russia, perché per anni è stata demonizzata su ordine degli Stati Uniti. Invece, dovrebbe essere una delle principali caratteristiche di un paese europeo formarsi una propria opinione e di non vedere tutto dalla prospettiva degli USA», ha dichiarato la Le Pen. Ad una settimana dal trionfo elettorale alle Europee, la donna che è stata in grado di trasformare un partito di nicchia nello schieramento più votato in Francia parla già come un leader di governo. Ed espone il suo punto di vista sulle questioni di attualità politica. Continua a leggere

La Polonia celebra i suoi primi dieci anni d’Europa (con un videoclip)

Polonia ed Ue«Sono stati dieci anni difficili, ma oggi possiamo dire con grande certezza che per la Polonia sono stati dieci anni buoni»: con questa frase il premier polacco Donald Tusk ha commentato il decennale dell’ingresso di Varsavia nell’Unione Europea, avvenuto il 1° maggio 2004, durante una conferenza stampa di presentazione dell’anniversario. Dinanzi ai giornalisti Tusk ha voluto ringraziare i suoi predecessori, come anche gli ex presidenti (da Mazowiewski a Walesa, da Kwasnewski a Lech Kaczynski) che hanno guidato la Polonia sulla strada dell’adesione all’Ue, «senza di loro, questo anniversario non si sarebbe mai celebrato», ha chiosato il Primo Ministro, che ha aggiunto che nel giro di pochi decenni la data del 1° maggio 2004 sarà considerata come una delle più importanti nella storia del nostro Paese. Continua a leggere

L’antieuropeismo arriva sul Bosforo e la Turchia volta le spalle all’Ue

Turkish_flagSe in Ucraina la voglia d’Europa è così forte da portare in piazza migliaia di persone contro la decisione del governo di sospendere le trattative di pre-annessione all’Ue, nell’altra grande pretendente all’ingresso nell’Europa comunitaria, la Turchia, si respira un’aria pesante di antieuropeismo. L’autunno 2013 verrà probabilmente ricordato come il punto più basso nelle relazioni tra Bruxelles e Ankara, dopo che a fine settembre il ministro turco per i Rapporti con l’Ue Egemen Bagis ha ammesso che i negoziati per l’ingresso della Turchia nell’Ue potrebbero risolversi con un nulla di fatto, e dopo che il 24 ottobre scorso il presidente kazako Nazarbayev ha annunciato di aver ricevuto dal suo omologo turco Gül una richiesta di sostegno all’ingresso di Ankara nella nascente Unione Doganale euroasiatica con Russia, Kazakhstan e Bielorussia. Continua a leggere