Strage di Boston, l’ambiguo ruolo dell’Fbi e del governo saudita. Secondo Israele

Tamerlan e Dzhokhar Tsarnaev, i due ceceni autori della strage alla Maratona di Boston, che il 15 aprile scorso ha provocato la morte di tre spettatori e il ferimento di altre 180 persone, sarebbero due agenti reclutati anni addietro dall’Fbi e dall’intelligence saudita per essere infiltrati in gruppi terroristi islamici operanti nel Caucaso russo, ma che a loro volta li avrebbero “rigirati” contro gli Usa: lo rivela il sito israeliano Debkafile, notoriamente vicino ad ambienti militari di Tel Aviv, che cita fonti legate ai servizi segreti del Mossad e all’antiterrorismo. E ciò permetterebbe di dare una risposta ad alcune domande rimaste finora senza un riscontro su questa vicenda avvolta ancora nel mistero, soprattutto per ciò che riguarda le ore immediatamente successive all’attentato, quando, mentre a Boston la polizia brancolava nel buio, la certezza di quale matrice fosse stata la strage faceva tremare i palazzi governativi di Washington e Riyad. Continua a leggere