Snowden chiede la protezione di Mosca: “Minacce di morte dagli Usa”

Edward Snowden, l’ex tecnico informatico al centro del Datagate, lo scandalo-intercettazioni che vede coinvolta la National Security Agency statunitense, chiederà alle autorità russe di rafforzare le misure di protezione sulla sua persona, dopo essere stato oggetto di minacce di morte: lo ha annunciato il suo legale Anatolj Kucherena, che si è detto preoccupato dal tono di alcuni post pubblicati dal sito americano BuzzFeed, “che contengono potenziali e implicite minacce alla sua vita”. Tra le tante dichiarazioni, una, in particolare, sembra dare in dettaglio istruzioni su come Snowden potrebbe essere facilmente assassinato a Mosca, dove attualmente risiede a seguito della concessione, da parte del governo russo, di un status temporaneo di rifugiato politico. Ed è proprio questa estrema precisione a far temere che non possa trattarsi solo di un semplice insulto via web, come i tanti che ogni giorno vengono pubblicati sui social network di tutto il mondo. Continua a leggere

Caso-Snowden, è gelo fra Russia e Usa: salta il viaggio di Obama a Mosca?

Il vertice tra Barack Obama e Vladimir Putin, in programma a Mosca il prossimo mese di settembre, potrebbe essere annullato se Edward Snowden per quella data si troverà ancora nella capitale russa: è quanto scrive oggi l’autorevole quotidiano russo  Kommersant, che cita una fonte ritenuta molto vicina al Dipartimento di Stato americano. La misteriosa fonte – riporta il giornale russo – ritiene altamente improbabile che il presidente Usa possa condividere con l’ex analista del Nsa la propria presenza a Mosca, tanto che il Dipartimento di Stato avrebbe già comunicato al Ministero degli Esteri russo di volersi avvalere di questa possibile forma di ritorsione contro l’ostentata “neutralità” russa nella vicenda, che Washington ritiene invece un implicito sostegno alla fuga dell’uomo del Datagate. Continua a leggere