Prestiti al consumo, la “bolla creditizia” russa a rischio scoppio?

RubliI cittadini russi rischiano seriamente di passare dal sogno all’incubo, ovvero dal boom economico al boom di una “bolla creditizia” gonfiatasi a dismisura causa l’impiego massiccio di crediti al consumo nelle vendite al dettaglio degli ultimi anni: se ciò dovesse accadere gli effetti potrebbero essere devastanti per un’economia solida sì, ma non ancora così sviluppata e diversificata da poter sostenere uno shock finanziario del genere. Dopo l’allarme lanciato ad aprile dal Fondo Monetario Internazionale, sono i dati dell’ultimo rapporto della Banca Centrale sulla stabilità finanziaria a far scattare il campanello d’allarme: il volume complessivo dei prestiti al consumo con uno scaduto di rate superiore ai 91 giorni ha registrato nel terzo trimestre 2012 un +12% rispetto al 2011, il più elevato tasso d’incremento degli ultimi due anni. Continua a leggere