Kiev e il sospetto delle armi non convenzionali usate in Ucraina orientale

Soldati ucrainiArmi non convenzionali potrebbero esser state impiegate durante le operazioni militari nelle regioni ribelli nell’Est dell’Ucraina dalle forze regolari di Kiev: è quanto ritiene Human Rights Watch, che avrebbe reperito prove  dell’utilizzo delle famigerate cluster bombs, le cosiddette bombe “a grappolo” sulla cui messa al bando l’Onu e molte organizzazioni non governative stanno da anni combattendo una difficile battaglia. Decine di Stati hanno già deciso di rinunciare al loro utilizzo, aderendo alla Convenzione internazionale che dal 2010 le ha dichiarate fuorilegge: tra di questi però non c’è (ancora) l’Ucraina, nei cui arsenali si suppone si trovino dunque anche queste armi micidiali, che esplodono in aria frammentandosi in decine di piccoli ordigni capaci di spargere morte e devastazione in un’area grande come un campo di calcio. Continua a leggere