Duterte: le Filippine in un’alleanza militare con Russia e Cina

Vladimir Putin con Rodrigo Duterte (credits: Kremlin.ru)Dopo Donald Trump e le sue informazioni “classificate” riferite al ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, ora è la volta del presidente filippino Rodrigo Duterte, già noto per la difficoltà a tenere a freno la lingua durante conferenze stampa (spesso veri e propri show all’insegna del politicamente scorretto), a far parlare di sè per alcune dichiarazioni che hanno fatto balzare sulla sedia Vladimir Putin e Xi Jinping. A Mosca, dove ha incontrato il presidente russo, Duterte ha offerto l’amicizia delle Filippine chiedendo in cambio il sostegno del Cremlino nella lotta contro le milizie islamiste locali di Abu Sayyaf, da realizzarsi attraverso la vendita di armamenti russi. La notizia confermerebbe le voci circolate nei mesi scorsi che parlavano dell’interesse di Manila a una linea di credito russa finalizzata all’acquisto di aerei Mig: uno strappo non da poco, visto che le Filippine sono storiche alleate degli Stati Uniti in Asia e che sull’atollo di Diego Garcia ospitano una delle più importanti basi navali americane del sud-est asiatico. Continua a leggere

Putin dà uno smacco all’Ue: gas russo alla Cina per trent’anni

Putin-XiLa risposta russa alle sanzioni imposte dall’Ue per la crisi ucraina è arrivata ieri, ed è un vero colpo da knock-out: se Bruxelles punta a trovare nuove fonti energetiche per tagliare il cordone ombelicale che la lega a Mosca, quest’ultima non batte ciglio e trova in Cina un nuovo acquirente. E che acquirente: l’accordo tra la compagnia energetica di Stato russa, Gazprom, e quella cinese CNPC firmato a Shangai alla presenza di Vladimir Putin e del suo omologo cinese Xi Jinping non solo rappresenta il più ricco contratto di fornitura energetica dall’epoca sovietica (nelle casse russe entreranno ben 400 miliardi di dollari), ma garantisce anche per i prossimi trent’anni una nuova fonte di approvvigionamento al principale consumatore di gas al mondo, e contemporaneamente apre un nuovo vastissimo mercato al gas russo, proprio nel momento in cui l’Ue decide di rinunziarvi. Continua a leggere

Putin candidato al Premio Nobel. Quello cinese.

Vladimir Putin

Vladimir Putin è tra i candidati al Premio Confucio per la Pace, l’alternativa cinese al Premio Nobel: la notizia è riportata dal portale d’informazione cinese sina.com. Il Premio Confucio fu istituto di punto in bianco nel 2010 dal governo di Pechino, appena due giorni prima che il dissidente cinese Liu Xiaobo venisse premiato con il Nobel per la Pace: fin troppo Continua a leggere