Khodorkovskij “ispiratore” della nuova sinistra russa

Alla fine è accaduto ciò che molti, a partire dai suoi sostenitori e dai suoi avversari, si aspettavano da dieci anni: Mikhail Khodorkovskij, ex petroliere ed oggi icona del dissenso anti-Putin, scende in politica. Ovviamente, non si tratta di una discesa in campo in prima persona, almeno per adesso: l’ex patron del colosso Yukos-Sibneft è attualmente detenuto per reati fiscali (e salvo scarcerazione anticipata, la sua pena terminerà nel 2014), tuttavia dalla sua cella collaborerà alla stesura del programma del nascente Movimento Socialdemocratico, l’alleanza multipartitica che punta a creare in Russia un’unica forza politica di sinistra. L’annuncio dell’illustre adesione è giunto durante i lavori dell’ assemblea fondativa del movimento, tenuta a Mosca il 24 aprile scorso: “Iniziamo oggi a lavorare su un programma di riforme legislative e giudiziarie – ha rivelato la co-fondatrice del movimento, Elena Lukjanova – e penso proprio che Mikhail Borisovic Khodorkovskij sarà dei nostri: molte delle sue vedute di sinistra sono già entrate nel nostro progetto”. Continua a leggere

Grandi manovre all’interno del centrosinistra russo

Per rivitalizzare una Sinistra in cerca d’identità è dovuto intervenire un signore ottantunenne, dal nome altisonante: Mikhail Gorbaciov, che negli ultimi anni ha assunto spesso posizioni molto critiche verso l’attuale leadership russa guidata da Vladimir Putin. L’ex presidente sovietico e Nobel per la Pace è pronto a tornare in politica, ridestando quel Partito Socialdemocratico Russo di cui fu a capo tra il 2001 e il 2004: “C’è una grande confusione nelle strutture dei partiti di sinistra e un nuovo partito d’ispirazione socialdemocratica potrebbe riunire fazioni politiche oggi distanti tra di loro”, – ha dichiarato l’uomo della perestrojka all’agenzia Interfax, dicendosi pronto a giocare un ruolo attivo nella formazione di una nuova forza nella sinistra russa. Continua a leggere