Costi raddoppiati e rischio-tangenti: Russia 2018 sarà come Brasile 2014?

In Brasile, é cronaca di questi giorni, i costi per l’organizzazione del Mondiale del prossimo anno sono diventati oggetto di una sommossa popolare, a dispetto delle manifestazioni di giubilo di qualche anno fa, quando la FIFA scelse il gigante sudamericano per ospitare l’edizione 2014 della Coppa del Mondo di calcio: corruzione, appalti pilotati e spese enormemente lievitate rispetto al budget iniziale hanno dato fuoco al malcontento e tensioni che il miracolo carioca dell’ultimo decennio sembrava aver sepolto. Accadrà lo stesso anche all’altro membro dei BRICS, la Russia, che ospiterà i Mondiali 2018? I movimenti della piazza protagonisti della campagna elettorale 2012 torneranno a farsi sentire in occasione della grande kermesse sportiva? Già un primo “antipasto” l’ha servito a fine maggio Boris Nemtsov, ex vicepremier in epoca eltsiniana e oggi uno dei principali avversari di Putin, a proposito delle Olimpiadi di Sochi del prossimo inverno. Continua a leggere