Medvedev in visita in Italia domani 23 luglio

Medvedev e Berlusconi a Mosca

Medvedev con Berlusconi a Mosca

Il presidente russo Dmitrij Medvedev sarà in visita ufficiale in Italia domani. Lo ha riferito il Servizio Stampa del Cremlino.

Medvedev giungerà a Milano su invito ufficiale del premier Berlusconi, che incontrerà alle 13:00 presso il Palazzo della Prefettura.

I due leader discuteranno di numerosi temi in Agenda: dalla sicurezza europea ai rapporti tra Russia, Ue e Nato, dalla situazione in Afghanistan alle tensioni in Medioriente, dal nucleare in Iran  allo sviluppo di nuove relazioni economico-commericiali tra i due paesi.

Quello di Milano sarà il secondo viaggio ufficiale in Italia di Medvedev negli ultimi otto mesi: il presidente russo aveva già incontrato Berlusconi a Roma nello scorso mese di dicembre.
Berlusconi a sua volta avrebbe dovuto incontrare il Medvedev a maggio, a margine delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, ma la visita del premier italiano fu poi cancellata, a causa di impegni in sede europea per far fronte all’aggravarsi della crisi economica  in Grecia. L’ultimo incontro tra i due leader risale allo scorso mese di giugno, durante i lavori del G8 di Huntsville.

IL CASO LUCCHINI. Il governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha intanto inviato a Berlusconi una lettera in cui chiede al premier di confrontarsi con Medvedev sull’incerto futuro delle acciaierie Lucchini di Piombino (LI), oggi di proprietà del colosso siderurgico russo Severstal. Lo scrive oggi il quotidiano La Nazione.
“Sarebbe necessario – scrive Rossi – che il governo russo intervenisse nei confronti del dottor Mordashov (presidente della Severstal, ndr), per chiedergli garanzie sul futuro dello stabilimento di Piombino. E’ indispensabile che si rispettino gli impegni presi, e che si risolva la situazione finanziaria dell’azienda, in modo da consentire la prosecuzione dell’attività, e la realizzazione degli investimenti necessari per lo sviluppo del polo siderurgico”.
Il Gruppo Severstal dovrebbe decidere proprio in queste ore se procedere ad una ricapitalizzazione della Lucchini, indispensabile per varare un piano di rilancio dello stabilimento.

Vladimir Putin da questa sera in visita ufficiale in Italia

Il premier russo Vladimir Putin effettuerà una visita di due giorni in Italia a  partire da stasera, per firmare una serie di accordi economici in campo energetico e scientifico.

Vladimir Putin

Vladimir Putin in visita (ITAR-TASS)

Putin giungerà nella serata di domenica, – si legge nella nota del governo russo – ed avrà un primo colloquio con Berlusconi, a cui farà seguito una cena privata offerta dal governo italiano.
Per la giornata di lunedì sono previsti incontri ufficiali tra le delegazioni russa ed italiana, aventi come oggetto la firma di accordi di cooperazione economica e commerciale riguardanti grandi progetti congiunti nel campo dell’energia e dell’hi-tech, che riflettono la natura strategica delle relazioni tra Italia e Russia.

Nell’agenda dei lavori troveranno spazio in particolare il nuovo gasdotto South Stream e la cooperazione sul nucleare, ma non è escluso che i colloqui possano affrontare anche altri temi del momento, quali le conseguenze della crisi finanziaria internazionale, il nuovo trattato per la sicurezza europea proposto dal presidente russo Medvedev, i rapporti di Mosca con la NATO e l’UE, la non proliferazione delle armi di distruzione di massa e la sicurezza energetica.

Da Mosca fanno sapere che al termine dei lavori Berlusconi e Putin firmeranno due documenti riguardanti rispettivamente la realizzazione di un reattore nucleare sperimentale in territorio russo e gli aiuti russi per la ricostruzione post-terremoto dell’Aquila; inoltre, i due premier perfezioneranno anche l’accordo, firmato nel 2009, che istituiva per il 2011 l’Anno della Lingua e della Cultura russa in Italia e l’Anno della Lingua e della Cultura italiana in Russia.

L’Italia è uno dei principali partner economici di Mosca, con uno scambio commerciale che nel 2008 ammontava a quasi 53 miliardi di dollari, calato nel 2009 a 33 milioni a causa della crisi economica mondiale. I due paesi sono coinvolti in numerosi progetti comuni, come la costruzione del gasdotto South Stream, lo sviluppo e la produzione del nuovo caccia Sukhoi Superjet 100, e l’ammodernamento della rete ferroviaria russa.

E a Mosca Berlusconi diventa un cartone animato

Dal presidente operaio al presidente cartoon:  alla poliedrica vita professionale di Silvio Berlusconi mancava solo questo, e a colmare la lacuna ci hanno pensato in Russia, dove il premier italiano è ormai di casa.

Due immagini di Berlusconi nel programma sulla TV russa

Due immagini di Berlusconi nel programma della TV russa (Fonte: 1 Kanal)

La caricatura in versione cartone animato di Berlusconi è ormai una presenza fissa di Mul’t Lichnosti, programma satirico che va in onda la domenica sera su Pervyj Kanal, il primo canale della tivù pubblica russa, e che vede protagonisti i leader mondiali, da Obama, alla Merkel, a Sarkozy (con l’immancabile Carla Bruni), senza dimenticare ovviamente Medvedev e Putin.

Putin, Obama e Medvedev

Putin, Obama e Medvedev in versione "cartoon"

La trasmissione si diverte a prendere in giro i grandi del mondo attraverso le loro debolezze, e, nel caso di Berlusconi, il premier viene ritratto come un “dongiovanni” che cerca di conquistare tutte le belle donne che incontra senza però sortire particolari successi, oppure come un buontempone completamente disinteressato alle questioni politiche internazionali, che liquida tutte con risate e battute ironiche.

Ad esempio, lo sketch andato in onda lo scorso 17 gennaio mostra Berlusconi che, per scusarsi di essere arrivato in ritardo ad una cena istituzionale con Hillary Clinton, comincia ad adulare il Segretario di  Stato americano con frasi amorose: la tattica però non riesce perchè la Clinton, prima di alzarsi ed andarsene stizzita, risponde: “Signor Berlusconi! Il mio cuore è già impegnato con qualcun altro!”.
Rimasto solo al tavolo, il nostro premier non si perde d’animo e comincia nuovamente a sfoggiare il suo repertorio di “latin lover” con la dama seduta al tavolo accanto, che per la cronaca è il primo ministro ucraino Julija Timoshenko, anche lei però poco interessata ai complimenti di Berlusconi.

Nicolas Sarkozy e Carla Bruni

Nicolas Sarkozy e Carla Bruni

Nella puntata  del 27 dicembre, invece, Berlusconi arriva con Sarkozy al Cremlino, dove Medvedev e Putin attendono i vari Capi di Stato per la festa di fine anno: i due padroni di casa ricevono gli ospiti ringraziandoli per i “terrificanti” regali ricevuti (come l’orrendo paio di scarpe che Obama regala a Medvedev, che risponde con un glaciale “grazie”), ma soprattutto cercano di gestire la presenza di soggetti imbarazzanti, come il presidente bielorusso Lukashenko, o con cui Mosca ha dei contenziosi, come l’ormai ex presidente ucraino Juschenko.
A provare ad “allietare” una serata che sembra estremamente piatta ci pensa però Silvio, che accompagna l’arrivo di tutti gli invitati con battute e risate spesso fuori luogo, tanto che Medvedev e Putin ogni volta si guardano l’un l’altro per capire cosa abbia da ridere il primo ministro italiano.

Mul’t Lichnosti in russo vuol dire “Animazione della Personalità”, ed è un chiaro riferimento al termine Kul’t Lichnosti, il “Culto della Personalità” di staliniana memoria, di cui spesso viene accusato Putin dai suoi avversari: proprio per questa sua irriverenza verso il potere, la trasmissione è comunque già diventata un caso politico in Russia.
Erano infatti anni che sulla TV russa non si vedeva un programma capace di mettere alla berlina i potenti, tanto che non pochi addetti ai lavori parlano esplicitamente di un “allentamento” delle tenaglie sui media da parte del governo.

L’ultima trasmissione a fare il verso a Putin e compagni era stata Kukly (Pupazzi), in onda sull’emittente privata NTV fino al 2002.

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