I colloqui di Minsk e la rinascita politica di Lukashenko

Vertice di MinskIn attesa di capire se i buoni propositi espressi da Kiev e Mosca  per la pace nell’Ucraina sudorientale si concretizzeranno in risultati tangibili, dai colloqui di Minsk esce intanto vincitore il padrone di casa, il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko. Mai il vecchio detto secondo cui “tra i due litiganti il terzo gode” fu così veritiero: dalla crisi ucraina la Bielorussia ci ha solo guadagnato. In termini economici, visto che l’embargo commerciale imposto da Putin come ritorsione alle sanzioni europee ha rivitalizzato la locale industria agroalimentare: dalla frutta ai prodotti lattiero-caseari, a sostituire i prodotti di marca Ue sugli scaffali dei supermercati russi sono stati proprio quelli made in Bielorussia, con buona pace dei consumatori locali e dei produttori europei, molti dei quali italiani. Continua a leggere

Lavrov in Sud-Ossezia e Abkhazia, l’Ue protesta

Catherine Ashton

Dopo la visita tenuta lunedì dal ministro degli Esteri russo Lavrov in Abkhazia e Ossezia Meridionale, l’Unione Europea ha espresso preoccupazione per la crescita dell’ingerenza di Mosca nelle due repubbliche a maggioranza etnica russa  proclamatesi nel 2008 indipendenti dalla Georgia. Il capo della diplomazia europea, Catherine Ashton, ha criticato la scelta di Lavrov di recarsi in Ossezia e Abkhazia senza chiedere il consenso al governo di Tbilisi, di cui – si legge in un comunicato apparso sul sito del Consiglio dei Ministri Ue – l’Ue sostiene la piena sovranità. Continua a leggere