Russia, approvata l’amnistia per i reati finanziari: liberi centomila detenuti

Con 298 voti a favore e un solo astenuto, la Duma, la Camera Bassa del parlamento russo, ha dato oggi il via libera definitivo all’amnistia per i colletti bianchi condannati per reati finanziari: si tratterà di un massiccio intervento svuota-carceri, che nei prossimi sei mesi dovrebbe riguardare circa centomila condannati per tangenti, corruzione, truffa, frodi e vari reati fiscali. Il provvedimento si applicherà solo a coloro che risarciranno i danni cagionati dai loro comportamenti illeciti e che non si trovano agli arresti anche per reati contro la persona: una discriminante che, a pensarla in maniera maligna, sembra fatta apposta per evitare un ulteriore sconto di pena per Mikhail Khodorkovskij, l’ex petroliere in carcere da dieci anni per reati fiscali e furto di greggio, che dovrebbe ritornare in libertà nell’autunno 2014. Continua a leggere

Russia, arriva l’amnistia per i reati finanziari. Vale anche per Khodorkovskij?

Potrebbero essere scarcerati a breve le migliaia di cittadini attualmente sottoposti in Russia a regime carcerario per reati finanziari: la Duma infatti esaminerà nelle prossime settimane un progetto di legge per concedere l’amnistia a condannati per crimini di natura economica. Ad inizio maggio il garante per le imprese Boris Titov ne aveva già discusso, in maniera informale, con Vladimir Putin, che però aveva giudicato troppo azzardata la proposta e ne aveva chiesto una revisione. Come riportato sabato dall’autorevole quotidiano Kommersant, la proposta che verrà esaminata entro la fine di giugno dovrebbe riguardare circa la metà degli oltre 13.200 detenuti per reati economici Continua a leggere