Adozioni vietate a famiglie americane, in vigore la legge. Ma il dissenso è forte

Vladimir PutinIl presidente russo Vladimir Putin ha firmato ieri la contestatissima legge “Dima Jakovlev”, e dunque la messa al bando delle adozioni di bambini russi da parte di famiglie americane è diventata legge dello Stato in Russia: una ritorsione all’approvazione da parte del Congresso Usa del Magnitsky Act, che vieta l’ingresso negli Usa e congela asset e beni di uomini d’affari e funzionari statali russi coinvolti in vicende di violazioni dei diritti umani. Mosca sembrava orientata in un primo momento a rispondere agli Usa con azioni speculari, ovvero bloccando l’ingresso in Russia di cittadini americani colpevoli di abusi e violazioni nei confronti di russi. Continua a leggere

Risposta russa al “Magnitsky Act”: alla Duma passa la norma “Dima Jakovlev”

A poche ore di distanza dalla firma che Barack Obama ha posto in calce al Magnitsky Act, il provvedimento che mette al bando le attività svolte negli Stati Uniti da cittadini russi coinvolti in violazioni di diritti umani, arriva l’annunciata ritorsione di Mosca: la Duma (la Camera Bassa del Parlamento russo) ha approvato martedì la bozza di legge “Dima Jakovlev”, che prevede pesanti sanzioni contro stranieri colpevoli di abusi ai danni di cittadini russi. La nuova versione della legge, passata in seconda lettura con 400 voti a favore, 4 contro e 2 astenuti, contiene, rispetto alla prima, alcuni emendamenti che inaspriscono le sanzioni economiche e sui visti, e soprattutto mettono al bando in Russia le organizzazioni non-profit finanziate dagli Usa. Continua a leggere