Inaugurato a Roma l’Istituto di Cultura dell’Abkhazia “Dmitry Gulia”

La cupola della Cattedrale di Pitsunda (Foto O. Kozyna)

La cultura abcasa, antica e ricca di collegamenti con l’Occidente, sbarca in Italia: a Roma è stato inaugurato ieri il primo Istituto di Cultura abcaso al mondo, intitolato a Dmitry Gulia, poeta e scrittore a cui si deve lo sviluppo della letteratura abcasa e considerato il maggior esponente della cultura del Paese. Durante la cerimonia sono stati presentati anche l’Associazione Europa-Abkhazia e la rivista trimestale L’Abkhazia Oggi. L’evento si è tenuto alla presenza dei più alti vertici del Ministero degli Affari Esteri dell’Abkhazia, e dei rappresentanti diplomatici della Federazione Russa e del Venezuela accreditati presso l’Italia e la Santa Sede, in rappresentanza di due nazioni che, riconoscendo la sovranità dell’Abkhazia, hanno avviato rapporti diplomatici con la piccola repubblica caucasica, autoproclamatasi indipendente dalla Georgia nel 2008 e riconosciuta anche da Nicaragua, Nauru, Tuvalu e Vanuatu. Continua a leggere

L’Ossezia del Sud apre una missione a Roma: caso diplomatico?

South_Ossetia_in_TiraspolL’Ossezia del Sud inaugura oggi a Roma la sua rappresentanza in Italia: fin qui tutto normale, se non fosse che la notizia ha provocato un piccolo caso diplomatico tra l’Italia e la Georgia, tanto da richiedere anche un intervento del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. La piccola repubblica caucasica, a maggioranza russa ma formalmente sotto sovranità georgiana, non gode infatti di un riconoscimento internazionale, e quindi nemmeno dell’Italia: ha proclamato la propria indipendenza da Tbilisi nell’estate 2008, dopo una breve guerra tra Georgia e Russia, uno dei pochi Paesi con cui ha relazioni diplomatiche, oltre che con Venezuela, Nicaragua, Nauru, Tuvalu, e con Abkhazia e Transnistria (in foto, la rappresentanza a Tiraspol), anche queste ultime non riconosciute a livello internazionale. Ma per Mauro Murgia, rappresentante del governo ossetino per l’Italia, ciò non sembra un problema: in una dichiarazione rilasciata alla TASS, Murgia ha affermato di volersi avvalere per la rappresentanza in Italia della stessa esperienza che ha consentito all’Autorità Nazionale Palestinese di aprire missioni diplomatiche in più nazioni. Continua a leggere

Lavrov in Sud-Ossezia e Abkhazia, l’Ue protesta

Catherine Ashton

Dopo la visita tenuta lunedì dal ministro degli Esteri russo Lavrov in Abkhazia e Ossezia Meridionale, l’Unione Europea ha espresso preoccupazione per la crescita dell’ingerenza di Mosca nelle due repubbliche a maggioranza etnica russa  proclamatesi nel 2008 indipendenti dalla Georgia. Il capo della diplomazia europea, Catherine Ashton, ha criticato la scelta di Lavrov di recarsi in Ossezia e Abkhazia senza chiedere il consenso al governo di Tbilisi, di cui – si legge in un comunicato apparso sul sito del Consiglio dei Ministri Ue – l’Ue sostiene la piena sovranità. Continua a leggere

Abkhazia, fallito attentato contro il vicepresidente

Uno scorcio della città di Sukhumi

Il vicepresidente della repubblica separatista di Abkhazia, Aleksandr Ankvab, è rimasto illeso dopo un attentato compiuto contro la sua casa, nella capitale Sukhumi. Lo ha annunciato il viceministro dell’interno abkhazo all’agenzia RIA Novosti.

Questa notte, verso le 3, una granata lanciata da ignoti è esplosa sul muro della costruzione, ferendo Ankvab alla gamba e al braccio. Secondo la radio Voice of Russia, il vicepresidente non sarebbe ferito in modo grave, tanto che avrebbe lui stesso rifiutato il ricovero in ospedale.

Questo di stanotte è il quarto attentato in cinque anni compiuto contro Ankvab, che già nel 2007 rimase leggermente ferito dall’esplosione di una granata sulla sua macchina. Un’azione che comporterà certo un innalzamento della tensione in Abkhazia, repubblica a maggioranza filorussa che nel 2008 si rese indipendente dalla Georgia dopo il breve conflitto tra quest’ultima e la Russia.

Lo scorso mese, la Georgia aveva vigorosamente protestato per il dispiegamento di missili antiaereo russi in territorio abkhazo, che Mosca aveva giustificato con semplici ragioni di difesa. Pochi giorni fa, inoltre, il ministro della Difesa russo Anatolj Serdjukov aveva minacciato la Georgia di una dura rappresaglia militare, se avesse tentato un nuovo attacco contro l’Abkhazia.