“Sono nelle mani di Dio”, in libreria gli ultimi scritti di papa Wojtyla

Gli appunti personali di Giovanni Paolo II diventano un libro: l’editore polacco Znak si appresta a pubblicare “Sono nelle mani di Dio”, 640 pagine di appunti personali di Karol Wojtyla che vanno dal 1962 fino al 2003, anno in cui la malattia che aveva colpito il papa polacco si aggravò così tanto da impedirgli persino di scrivere. L’uscita del libro è stata tuttavia preceduta da una polemica: nei suoi ultimi giorni di vita, Wojtyla aveva affidato i suoi scritti al cardinale Stanislaw Dziwisz, suo fedele segretario negli anni del pontificato, chiedendogli di bruciarli subito dopo la sua morte. Ma Dziwisz, oggi arcivescovo di Cracovia, non solo non distrusse mai quei fogli, ma a quasi dieci anni dalla morte di Woytjla ha deciso di non rispettare le ultime volontà di quello che fu il suo mentore e padre spirituale e di rendere pubbliche le note personali del Papa, “che sono hanno un’importanza storica, e rappresentano la chiave per interpretare la sua spiritualità e il suo lato più intimo: i suoi rapporti con Dio, con gli altri e con se stesso”. Continua a leggere

La Polonia stanzia 40 miliardi di euro per modernizzare i suoi sistemi di difesa

Varsavia spinge a fondo sul pedale del riarmo, e stanzia un budget di 40 miliardi di euro per rendere le proprie Forze Armate più moderne ed efficienti nell’arco dei prossimi dieci anni. Il programma di ammodernamento, molto ambizioso se si considerano le attuali difficoltà economiche del paese, comprenderà l’acquisto di missili teleguidati per i caccia F-16 in dotazione all’aeronautica polacca, lo sviluppo sul mar Baltico di una forza d’intervento speciale e di una divisione missilistica, nonchè la fornitura di droni per l’esercito. “Nel prendere una simile decisione in un momento di grave crisi economica – ha commentato il premier polacco Donald Tusk – , il nostro impegno sarà quello di vigilare scrupolosamente affnchè tali stanziamenti vengano impiegati nel modo più efficiente possibile”. Continua a leggere

Polonia, sostegno di Varsavia all’opposizione bielorussa?

La Polonia avrebbe finanziato per almeno quattro anni l’opposizione al presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko: lo riferisce il quotidiano polacco Rzeczpospolita, precisando che una lista contenente nominativi di organizzazioni politiche, dissidenti, attivisti e media antigovernativi, oggetto del sostegno finanziario di Varsavia sarebbe sarebbe stata pubblicata su alcuni siti d’informazione statunitensi. Il documento, ritenuto attendibile, proverrebbe direttamente dal Dipartimento per la cooperazione del Ministero degli Esteri polacco. Nel documento si fa riferimento ai flussi di denaro trasferiti da Varsavia a Minsk a partire dal 2007, che fino all’inizio 2011 sarebbero serviti  ad organizzazioni non governative per la formazione di attivisti in occasione della campagna elettorale del dicembre 2010. Altri fondi, in precedenza, erano stati indirizzati a famiglie di vittime delle repressioni politiche, ad attivisti per i diritti umani e a media antigovernativi, e a rappresentanti della minoranza polacca. Continua a leggere

Disastro di Smolensk, esplosivo tra i rottami dell’aereo presidenziale polacco?

La morte dell’ex presidente polacco Lech Kaczynski, scomparso il 10 aprile 2010 nel tragico schianto del suo Tupolev a Smolensk (Russia) dove si stava recando per rendere omaggio agli ufficiali polacchi uccisi dai russi a Katyn nel 1940, continua ad essere un nervo scoperto per la Polonia. Non bastassero le mai sopite polemiche tra il governo del premier liberale Donald Tusk e l’ex premier Jaroslaw Kaczynski, gemello di Lech e leader del partito nazionalista Legge e Giustizia, a proposito delle presunte responsabilità del governo nel disastro, a rendere il clima di Varsavia bollente ci si è messa anche la stampa: l’autorevole quotidiano Rzeczpospolita ha oggi rivelato che alcuni esperti, nominati dal governo polacco per prendere parte agli esami sui resti dell’aereo, avrebbero inviato ai vertici militari e allo stesso Primo Ministro un rapporto riservato relativo alla presenza di esplosivo su alcuni rottami del Tupolev. Continua a leggere