Mosca invita Atene a entrare nella Banca dei BRICS: Tsipras possibilista

Putin con TsiprasLa Grecia è stata invitata dalla Russia a diventare il sesto membro della New Development  Bank, la Banca di Sviluppo dei Paesi  BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), costituita con un capitale sociale di 100 miliardi di dollari per competere con le strutture finanziarie europee ed americane, e diventare uno dei principali istituti di credito internazionali per gli Stati. L’invito – riferisce il sito web di Syriza – è arrivato lunedì dal viceministro delle Finanze russo Sergej Storchak durante una conversazione telefonica con il Primo Ministro greco Alexis Tsipras, che avrebbe mostrato interesse per l’offerta. «Il premier – si legge nella nota – si è detto piacevolmente sorpreso dalla richiesta alla Grecia di diventare il sesto membro della Banca di Sviluppo dei BRICS. Tsipras ha risposto che la Grecia è interessata all’offerta, e ha promesso di esaminare a fondo la questione. Si avrà la possibilità di discuterne con gli altri leader BRICS nel corso del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo 2015».

La New Development Bank si porrà come concorrente della Banca Mondiale e  del Fondo Monetario Internazionale, finanziando progetti infrastrutturali nei paesi BRICS e in altri paesi in via di sviluppo. Entrerà in funzione entro la fine del 2015 e avrà il suo Quartier Generale a Shanghai.

Nel corso della visita di Tsipras a Mosca dello scorso aprile, il governo greco ha stipulato una serie di accordi strategici con la Russia, compresa la partecipazione al progetto Turkish Stream che trasporterà il gas russo verso l’Europa passando per la Grecia. In quell’occasione si parlò di una Russia pronta ad aiutare finanziariamente la Grecia, ma successivamente Putin chiarì che nessuna formale richiesta di soccorso era arrivata da Atene. Il presidente russo tuttavia non ha escluso un aiuto indiretto alla Grecia, attraverso l’acquisto di asset oggetto di privatizzazione.

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