Abbattuto un elicottero, è altissima tensione tra Azerbaijan e Armenia

Mi-24DLe forze armate dell’Azerbaijan del distretto di Agdam hanno abbattuto questo pomeriggio un elicottero militare armeno che aveva – secondo Baku – violato lo spazio aereo azero: la notizia è stata confermata dal Ministero della Difesa, che ha anche annunciato un dispiegamento di soldati nella zona. Il velivolo, un Mi-24 con le insegne dell’autoproclamata repubblica del Nagorno-Karabakh, controllata dall’Armenia, sarebbe stato abbattuto dalla contraerea – secondo quanto riferito dalle autorità azere – mentre era impegnato in un’azione contro le postazioni militari dell’Azerbaijan. Da alcuni giorni le forze armate armene sono impegnate in esercitazioni al confine con il Nagorno-Karabakh, che per il governo di Baku avevano il solo scopo di provocare un incidente tra i due Paesi. Dal canto suo, il Ministero degli Esteri armeno ha condannato duramente l’abbattimento del velivolo, accusando a sua volta l’Azerbaijan di lanciare nuove provocazioni per minare i negoziati e gli sforzi compiuti dall’Armenia e dalla comunità internazionale per organizzare una soluzione pacifica del conflitto per il controllo della regione.

«L’Azerbaijan viola gravemente i recenti accordi raggiunti nel corso degli ultimi vertici per una risoluzione pacifica della questione – si legge nel comunicato diffuso da Yerevan – e ignora gli appelli dell’OSCE e della comunità internazionale per  rafforzare il cessate-il-fuoco».

Intanto in serata Mosca ha rivolto un appello alle parti affinchè vengano evitate azioni che possano comportare un ulteriore innalzamento della tensione.

Le relazioni tra l’Armenia e l’Azerbaijan sono già tese da anni proprio per via della questione del Nagorno-Karabakh, regione contesa che si trova in territorio dell’Azerbaijan ma è rivendicata dall’Armenia fin dal 1988, quando ancora le due repubbliche facevano parte dell’Urss. La situazione nel Nagorno-Karabakh precipitò nell’estate 1991, all’indomani del fallito golpe contro Gorbaciov, origine di un effetto-domino che avrebbe portato di lì a pochi mesi alla dissoluzione dell’Unione Sovietica. Come molte altre repubbliche sovietiche, anche l’Azerbaijan proclamò la sua indipendenza da Mosca, ma a sua volta il Nagorno-Karabakh, abitato prevalentemente da cittadini di origine armena, si autoproclamò indipendente da Baku. Ne seguì una guerra, scoppiata nel 1992 e conclusasi nel 1994 con un cessate-il-fuoco.

Ma da allora la tensione tra Baku e Yerevan è rimasta alta, anche perchè l’Azerbaijan accusa l’Armenia di non aver mai rispettato quattro risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, che imponevano il ritiro delle truppe armene dalla regione contesa e da altri territori azeri.

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