La stampa tedesca: CIA e FBI sono già operative nell’Ucraina Orientale

CIANumerosi agenti Usa starebbero operando nell’Ucraina russofona accanto alle milizie governative: a sostenerlo è il tabloid tedesco Bild, che rivela che uomini della CIA e dell’FBI starebbero istruendo le forze di sicurezza ucraine su come “combattere il crimine organizzato” e riportare sotto controllo le regioni ribelli del Sudest del Paese. Nell’articolo inoltre si parla anche di un ruolo consulenziale delle due agenzie di sicurezza Usa riguardo ai crimini finanziari, e in particolare per tracciare i movimenti di valuta verso l’estero riconducibili al deposto presidente Yanukovic e al suo entourage. Durante la sua visita a Kiev di metà aprile, il direttore generale della Cia, John Brennan, aveva incontrato il premier Yatsenyuk e il suo vice Yasera per discutere sulle modalità più sicure per trasferire all’Ucraina informazioni americane: notizia confermata dalla stessa portavoce di Brennan, che però ha voluto precisare che l’incontro non è stato finalizzato a fornire un supporto tattico al governo ucraino nella sua azione di contrasto alle forze ribelli dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk.

Precisazioni che non erano bastate ad evitare i sospetti degli insorti filorussi, che hanno collegato la repressione a Slovjansk con la presenza di Brennan in Ucraina: “E’venuto qui a ufficializzare la l’uso delle armi e il bagno di sangue”.

L’articolo sulla Bild sembra così smentire le affermazioni di Barack Obama, che, parlando con Angela Merkel, aveva escluso ingerenze di Washington sulla difficile situazione in Ucraina: “Il nostro unico interesse è che Kiev riesca a prendere da sola le decisioni che la riguardano: l’ultima cosa che vogliamo sono il caos e l’instabilità nel centro dell’Europa”, aveva dichiarato il presidente Usa.

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