Il New York Times: “Reti informatiche russe più volte violate dagli Usa”

InternetGli Usa hanno più volte violato le reti informatiche militari russe e sono riusciti a spiare i computer non connessi al web grazie a un programma che utilizza frequenze radio: un rapporto pubblicato oggi dal New York Times riferisce che la penetrazione delle cyberspie americane è stata possibile grazie ad un software chiamato in codice “Quantum“, che secondo il giornale sarebbe già stato usato in passato contro l’esercito cinese ma anche contro i cartelli della droga messicani, le istituzioni economiche europee ed alcuni obiettivi terroristici in Pakistan, India e Arabia Saudita. Stando a quanto dichiarato al NYT da un’ anonima fonte vicina ai vertici militari americani, circa 100mila computer sarebbero stati violati dal 2008 in tutto il pianeta. “Quantum” funzionerebbe tramite dei microcircuiti e delle schede Usb segretamente inserite all’interno dei computer, che permetterebbero così di intercettare le loro comunicazioni anche al di fuori di una connessione a internet, tramite le onde radio. Il rapporto – scrive il New York Times – è basato su documenti riservati della NSA, molti diffusi dal fuggitivo Edward Snowden: ciò lascia intendere, pur senza affermarlo esplicitamente, che dietro questa azione ci sia proprio l’agenzia per la sicurezza nazionale di Washington.

Lo scorso febbraio la statunitense Mandiant, azienda specializzata in cyber-sicurezza, aveva pubblicato un rapporto su alcuni attacchi hacker portati da unità cibernetiche dell’esercito cinese nei confronti di compagnie americane, accuse che Pechino aveva poi formalmente negato. Precedentemente, il direttore della NSA, James Clapper, aveva denunciato l'”illecita intrusione” di non ben identificate “entità russe e cinesi” all’interno di reti informatiche americane, allo scopo di rubare proprietà intellettuali tutelate dal governo degli Stati Uniti.

Dal canto suo, lo scorso anno la multinazionale russa degli antivirus Kaspersky Lab ha annunciato di aver scoperto ben due reti di cyberspionaggio, legate a due toolkit infetti: NetTraveler e Ottobre Rosso.

Annunci